Su Steve Jobs

Volenti o nolenti, nel bene e nel male, oggi è la giornata di Steve Jobs, scomparso la notte passata a causa di un tumore che lo affliggeva da anni.

Molte sono state le reazioni di media e web, dallo straccio delle vesti con annesso pianto al più cinico “era un coglione”. Bene, io vorrei dissociarmi da entrambe queste reazioni, come è mio solito non mi schiero mai con gli estremi di pensiero.

Steve Jobs è stato un grande uomo, ha rivoluzionato l’informatica in un modo completamente diverso, portandola fuori da quell’universo semi-nerd per renderla disponibile all’utente più utonto che ci sia. L’ha fatto facendosi pagare, e tanto. Ma è questo che fa un’azienda: si fa pagare e guadagna soldi. È riuscito a creare un bisogno che fino a quel momento non c’era, vedasi iPhone e iPad, e ha fatto dell’immagine il suo cavallo di battaglia con cui ha ribaltato ogni pronostico.

Non bisogna però cadere nell’errore di divinizzare una persona del genere. Era semplicemente un grande uomo, importante per la storia della tecnologia e della cultura del 21° secolo, questo è indubbio, e come tale va ricordato, al pari di uomini come Bill Gates, Linus Torvalds, Larry Page, Sergey Brin, Mark Shuttleworth e tanti altri…

Ricordiamoci comunque che Steve Jobs aveva anche una famiglia e tanti amici che lo rimpiangono, uno tra questi il mio professore di LAN alla Metropolia, visibilmente commosso nel parlare del suo “vecchio amico degli States”.

Cambia la tua vita con uno smartphone

Sono sempre stato uno da cellulare all’ultimo grido. Nel senso che prendevo il cellulare e lo lanciavo contro il muro gridando. Ma questi sono problemi di sanità mentale, lasciamo perdere…

Dicevo, ho sempre amato i cellulari indistruttibili, compatti, che sopravvivevano (e ancora sopravvivono) a tutto. Poi mi sono balzati agli occhi gli smartphone. Ho detto “Carini, ma troppo costosi. Meglio rimanere fedeli all’indistruttibile mamma Nokia“. Poi mi sono balzate agli occhi le numerose applicazioni per questi smarphone e tutte le immense possibilità che offrivano con una semplice connessione internet. Ed ecco che, dopo 1 anno di risparmi (e un mese di ricerche su eBay), sono riuscito a comprarmi uno smartphone più che discreto.

Perchè quindi consiglio a chiunque mi stia attorno di avere uno smartphone? Perchè puoi usare facebook mentre ti stai per schiantare contro un palo con la tua auto nuova di fabbrica comprata dal papi scrivendo in bacheca “Vi lovvo tutti“? Anche no, ecco.

Ci sono applicazioni (per Android, iPhone, Symbian, BB) che, se usate sapientemente, possono davvero cambiare in meglio la tua vita. Qualche esempio:

Whatsapp – Mandi SMS, MMS, foto, video, audio a chiunque abbia questo programma installato attraverso la tua connessione internet. Gratis e senza limiti per un anno (1,99$/anno per i successivi. Circa 1,70€). [sito]

Foursquare – Ok, questo non lo so spiegare bene. Diciamo che tu dici dove sei e i tuoi amici lo vengono a sapere. E’ stato presentato più come un gioco, ma potrebbe essere molto più utile di quanto sembri. Esempio: mi devo trovare con dei miei amici ma non so dove siano? Andiamo a vedere su Foursquare e controlliamo dove hanno fatto il checkin. E se non so dov’è il posto in cui si trovano, allora affidiamoci a Google Maps. [sito]

Google Maps – Non servono spiegazioni. Se poi hai pure il GPS puoi utilizzarlo come navigatore. [Davvero vuoi un link al sito?]

Email – Ehm, già! Perchè cavolo bisogna usare la posta di Facebook per mandarsi dei messaggi io mica l’ho capito (cioè sì, lo so… ma non mi capacito del perchè complicarsi la vita quando le email funzionano meglio e sono più affidabili). [Davvero vuoi un link al sito? Fatti curare, eh!]

Poi Google Calendar, Skype, l’app per l’orario dei treni in tempo reale, quella per il prezzo della benzina e, perchè no, anche i vari social network se proprio vogliamo, ma anche molte altre che ho dimenticato…

A pensarci bene, con 5€/mese di abbonamento internet (3 Italia) potrei fare tutto, non spenderei 1 centesimo in più… se solo le persone con cui interagisco di più utilizzassero uno dei programmi sopracitati (molti dei quali funzionano sulla maggior parte degli smartphone). Abbiamo i mezzi, ma non li sfruttiamo! Ma vai a far capire alle persone che internet non è solo Facebook.

 

iPad mania e altro

Io questa mania/moda verso ogni prodotto marchiato Apple proprio non la capisco. Sono d’accordo sulle potenzialità e validità di molti prodotti (io stesso sono un iPod Classic user). Ma la maggior parte delle persone che acquista prodotti Apple lo fa solo perchè ha una mela disegnata sul retro.

Apple iPad (solo wifi)

Oggi esce in Italia l’iPad, oggetto alquanto controverso a mio avviso: manca di molte funzionalità, non fa cose da PC, non fa cose da telefono, non è nulla di già presente in commercio, ma è… bello, non lo si può negare. Sono altrettanto convinto che sia un prodotto utile per una categoria di persone, magari (ipotizzavo) manager che hanno la necessità di leggere email in mobilità, di fare presentazioni in modo semplice e intuitivo. Gli utilizzi ci sono, non lo metto in dubbio.

Tuttavia la sfilza di gente maniaca della Mela che fa la coda di notte davanti agli Apple Store per comprare l’iPad proprio non ha capito una beneamata cippa. Ma non solo loro, anche le migliaia di testate giornalistiche che elogiano questo prodotto, che fanno pubblicità gratuita senza tuttavia mettere in luce pro e contro. Non un’analisi dettagliata di cosa offre o dell’assurdo prezzo a cui è proposto.

Google Nexus One (prodotto da HTC)

Oggi è anche il giorno in cui Vodafo(g)ne inizierà a vendere lo smartphone targato Google, il Nexus One. Ma di questo non si parla sulle testate giornalistiche, perchè non ha una mela marchiata dietro e non fa notizia e non fa figo. Certo, poi anche su questo argomento ci sarebbe da sbizzarrirsi con gli insulti: lo smartphone viene venduto da Vodafone a 499€. In Francia, la SFR lo vende a 419€. Siamo il paese europeo in cui questo smartphone costa di più, il paese in cui tutta la tecnologia costa di più. Le compagnie telefoniche sono delle associazioni per delinquere organizzate. Non una tariffa, dalla Tim alla Vodafone alla h3g alla Wind, è assolutamente conveniente. C’è sempre, sempre, l’incu**ta che ti ciuccia soldi.

Concludo con un appello: se vi serve, se veramente vi è utile, compratelo l’iPad, non è “il MALE”. Ma se volete spendere 499€ (prezzo base) per un prodotto solo perchè è figo… bè, pensate meglio a come spendere i vostri soldi.

Ma mettetevi d’accordo!

Premettendo che a me dell’iPad di Apple importa poco o nulla (anzi, proprio nulla), tuttavia oggi sono rimasto colpito da Google News che riportava, una sotto l’altra, due notizie da due fonti differenti riguardo al numero di unità di iPad vendute in America nelle prime 4 settimane. Ecco una bella immagine al riguardo:

Come come? Punto Informatico dice che sono state vendute 1 milione di unità mentre l’ANSA 300 mila? Mi paiono non poco discordi questi dati, dell’ordine delle 700 mila unità! Ma com’è possibile? Un conto avessero detto 1 milione una fonte e 900 mila un’altra… ci può stare. Ma un gap così elevato è totalmente fuori dal normale!

Chi avrà ragione? Chi invece torto? Bè, a dirla tutta non me ne frega più di tanto. Era giusto una scusa per lamentarsi un po’ ancora una volta…