La Juve e la sua telenovela degli allenatori

Benitez
Hiddink

Oramai è certo che Ciro Ferrara forse non è l’uomo ideale a guidare la squadra. Sì, dopo 3 mesi di sconfitte forse era anche l’ora. Tuttavia la dirigenza juventina si trova di fronte ad un grosso problema, la scelta di un sostituto. In attesa di nomi prestigiosi che prenderebbero le redini della squadra nella prossima stagione sportiva (si fanno i nomi di Hiddink e Benitez – rispettivamente allenatori di Russia e Liverpool), Blanc, Bettega & company devono scegliere una pezza per quest’ultimo periodo che comprende la fine del campionato, la Coppa Italia e, da non dimenticare, l’Europa League.

Zoff
Zaccheroni
Trapattoni
Gentile

Zoff, Zaccheroni, Trapattoni e Genitle: questi i quattro nomi che emergono dalle varie indiscrezioni in internet. Il più quotato sembrerebbe… boh?! Cioè, non si capisce nulla: un sito dice uno, un altro sito ne indica un altro. Diciamocelo, la Juve è in alto mare. L’obiettivo è sostituire Ferrara prima del match con l’Inter di domani. La trovo un’ipotesi abbastanza remota, ma se ci vogliono provare…

C’è inoltre da chiedersi se sia solo l’allenatore il problema della squadra. A mio avviso cercare di risolvere i problemi con Candreva e Paolucci non è proprio l’idea migliore. Servono giocatori di classe, esperienza, che sappiano tirar fuori i cojoni e portare la squadra alla vittoria. Ci vuole un nuovo Del Piero, un nuovo Iaquinta (che – piccola digressione – è morto? Ma quanto sta fuori? Mi manca :'( sigh ), un giocatore che, quando sai della sua presenza in campo, ti senti sicuro. Ora chi c’è? Ogni volta che vedo nei titolari Legrottaglie mi viene un colpo al cuore.

Vabbè, speriamo che domani la partita vada bene e che si riproponga quello che è successo l’altra volta… (spero anche di riuscire ad entrare allo stadio, ma questa è un’altra storia…)

Sala studio

Ecco, non dico di rimanere in silenzio di tomba. Se si parla un po’ sottovoce di sicuro il problema non si pone. Tuttavia se l’hanno chiamata Sala Studio, un motivo ci sarà… forse serve per studiare, no? Bè, a quanto pare all’unimi non va proprio così.

Oggi, giornata in cui mi ero seriamente deciso a studiare, mi sono recato in questa aula dove sembrava che chiunque avesse mangiato un megafono la mattina a colazione. Fortuna vuole che una simpatica ragazza si sedesse di fronte a me iniziando a tremare riproponendomi l’esperienza di un terremoto con conseguente sfasamento della vista, già abbastanza affaticata. Ma non è finita qui. Questa simpatica ragazza ha poi invitato due sue amiche a chiaccherare come delle oche davanti a me. Il mio cervello più o meno percepiva questo:

La sommatoria di x alla n… QUA QUA QUA … integrale di f di x … QUA QUA QUA

Ne sono uscito traumatizzato. Ho imparato da questa esperienza che è meglio studiare con dei tappi nelle orecchie, devo procurarmeli al più presto. Nel frattempo mi limiterò ad utilizzare le cuffie dell’iPod (e ad evitare le oche che passeggiano per l’università).

Colgo l’occasione per fare i miei complimenti all’Ivan (si legge AIvan) che ha preso un fantastico 30 nell’esame di matematica, quello per cui stavo studiando oggi.

100

Sono arrivato al post numero 100!!! Felice di questo traguardo mi rendo conto che in realtà i post sono 129: di questi 100 sono del “nuovo” sito, 29 del “vecchio” sito, quello hostato su altervista. Comunque sono 100, e ne vado fiero. Grazie a tutte le cinque persone che mi seguono su questo sito e che apprezzano quello che scrivo.

Continuate a seguirmi, al prossimo traguardo: 250 post! =)

Questo post è inutile

Sì, è inutile e serve solo a riempire un po’ lo spazio. Tuttavia colgo l’occasione per esternare la mia stanchezza dovuta a una partita di calcio che si sarebbe dovuta giocare vicino a casa ma che invece si è disputata in culandia… ma di questo non ne posso parlare se no andrei incontro a problemi ben più seri della stanchezza.
Parlerò quindi del fatto che sono stanco anche perchè mi sono messo a lavare i piatti e, sebbene fossero solo quelli di oggi, l’impressione è chiaramente quella che, a casa mia, mangi un’intero esercito dall’appetito sempre acceso. Per intenderci: l’esercito sono io 😀

Vabbè basta, ora devo andare a cambiarmi che stasera devo fare la maschera al cinema. Buona serata a chiunque legga questo post!

Ciauuu

Quell’odore che proprio non riesci…

Avete presente quando senti un odore talmente forte che non riesci a lervartelo da sotto il naso? Quegli odori che entrano e si depositano sul tuo palato, che senti fino in gola, tanto da farti venire il vomito? Quelli che rimangono impressi fino a Pasqua dell’anno prossimo a meno che non ti mangi un bue in agro-dolce per far passare il tutto? Bè, quegli odori non li sopporto.

Premiata dolciumeria Bassi

L'immagine potrebbe differire dalla realtà

Poco fa a casa Bassi è stata aperta la Dolciumeria, un’itera famiglia dedita alla produzione di dolci in modo da ricolmare le riserve invernali di cibo.

La Dolciumeria ha oggi prodotto:

  • Una torta pere e cioccolato: solo uova, farina, zucchero, pere e scaglie di cioccolato
  • Un salame di cioccolato: uova, burro, zucchero, cacao e biscotti.
  • Cioccolato fondente con nocciole: solo cioccolato e… nocciole 😉

Per ora bisogna attendere ancora qualche minuto (30-40 per l’esattezza) prima che le nostre delizie siano pronte da gustare.

Ho già l’acquolina in bocca 🙂  sbav sbav

How To: Come cercare in Google

E’ molto semplice. Hai un problema, un qualunque problema? Dalla moglie che ti fa le corna a come si prepara la peperonata? Bene, a tutti i tuoi problemi c’è google. Sì, questo innovativo motore di ricerca permette di trovare soluzioni a praticamente ogni singolo problema dell’umanità… se cerchi bene puoi pure trovare la soluzione alla fame nel mondo!

Ma come usare questo strumento? “Sarà difficile”, penserete voi… Invece no! Bastano pochi e semplici passi, quattro per l’esattezza:

  1. Crearvi un problema. Per cercare in google ovviamente dovete avere qualcosa da cercare. Quindi perchè non vi trovate un problema, tipo inventatevi di avere una malattia i cui sintomi sono distaccamento sequenziale degli arti e vomito blu.
  2. Recarsi all’indirizzo internet http://www.google.it dove apparirà una piacevole pagina piacevolmente sobria e piacevolmente bianca, come questa:
  3. Cliccando nella barra centrale, quella lunga contornata d’azzurro, si può magicamente inserire del testo. Potete sfruttare questa magica possibilità per inserire tutto ciò che volete cercare e, cliccando sul pulsante “Cerca con Google” posizionato poco più sotto, sarà possibile iniziare la nostra splendida ricerca. Ecco un esempio:

Ed ecco il risultato:

Una serie di risultati pronti per te, avido di sapere.

Come puoi notare non è più difficile che mettere un catetere a uno gnu! Strabiliante! E funziona per tutto. Anche per cercare quelle foto di cui ti vergogni tanto…

Google ti aiuta! Google ti è amico! Quindi, perchè non iniziare ad usarlo ORA?

L’ora è tarda

L’ora è tarda, certo, ma mi sentivo in dovere di scrivere un paio di righe, giusto per riassumere gli eventi che sono capitati in questi due giorni in cui non metto mano al blog.

Posso finalmente dire di aver sostenuto i miei primi esami da universitario. Lunedì ho dato lo scritto di programmazione (a cui seguirà la prova di laboratorio e l’orale), mentre martedì ho dato l’esame d’idoneità di inglese. Per ora sono a conoscenza solo del fatto di aver passato inglese… i miei primi 3 crediti 🙂 Per programmazione dovrò attendere ancora un poco per sapere i voti.

Lunedì sera, inoltre, la sezione arbitri di Lodi ha avuto come prestigioso ospite l’arbitro di Serie A, Nicola Rizzoli. Devo dire che è stata una bella serata, Nicola è un ottimo oratore e spiega in modo coinvolgente le sue idee. A prescindere dalle decisioni arbitrali che possono essere contestate o condivise, a prima vista pare una brava persona anche abbastanza acculturata e un ottimo arbitro di calcio.

Concludo questo piccolo report con una piccola perla riguardante la terrificante ATM. Vorrei dire solo questo: L’HO FATTA FRANCA!!! Vabbè, ora spiego meglio. Non ho fatto nulla di “illegale” alla fine della storia. Solo che, da bravo furbone, mi sono dimenticato di acquistare un biglietto urbano per poter prendere prima il treno lambrate-rogoredo e poi la metro fino a san donato. Il biglietto urbano copre anche il tratto ferroviario. Salgo sul treno con l’intenzione di acquistare il biglietto alla stazione di rogoredo. Ma ecco che arriva: il controllore!!! Fortuna vuole che i controllori delle FS non abbiano un dispositivo per verificare la validità delle tessere ATM magnetiche. Con nonchalance gli porgo il mio tesserino magnetico non “valido” e alla frase “apposto”, il mio volto si inonda di un sorriso beffardo rivolto al mio compagno di viaggio. Tengo a sottolineare che poi, per il tratto in metro, ho acquistato il biglietto… quindi, sommando tutto, non ho poi fatto il delinquente, ho solo posticipato il pagamento 🙂

Bene, ho scritto a sufficienza.

Bye Bye!

Mi sono rotto!

Basta! Non voglio mai più vedere la Juve che perde in campionato! E’ scandaloso! Vogliamo darci una mossa o no? Oppure la vittoria di mercoledì contro il Napoli ci ha fatto sentire imbattibili? Non lo siamo, ca**o!

Non si può fare così, sono indignato da questa sconfitta contro il Chievo Verona… Manco fosse la Fulgor Lodi Vecchio… E’ il Chievo, dannazione! Non è difficile. Si prende palla, la si passa un po’ qui e un po lì e… Gol. Punto, stop, partita vinta. Invece no… giochiamo alle belle statuine che guardano impassibili l’avversario. L’unico che fa qualcosa è Chiellini… se non ci fosse lui col cavolo che avremmo perso 1 a 0… almeno 5 o 6 gol ce li piazzavano…

Basta, sono arrabbiato. Smetto qui di scrivere. Sciopero della parola… Non è vero, tornerò a rompere i cojoni sulla Juve ancora per molto (temo…)