La Juventus è Campione d’Italia!

C’è poco da parlare, stiamo godendo” (Antonio Conte, 5 maggio 2002)

Come 10 anni fa, me lo ricordo come fosse ieri… e in un certo senso era ieri. Inter battuto 4-2 e Juve vincente 2-0. Questa volta cambia qualcosa. Questa volta è la vittoria interista che regala, battendo il Milan, lo scudetto 2011/2012 alla Juventus. Pelle d’oca.

La Juventus è Campione d’Italia. E ora stiamo godendo.

 

Puro spettacolo

Lo scorso 8 Settembre è stato inaugurato il nuovo stadio della Juventus. Purtroppo non sono riuscito a seguire la diretta dell’evento e ho dovuto accontentarmi degli spezzoni pubblicati su YouTube.

Sorvolando sulle varie preferenze calcistiche, nessuno in Italia può non aver detto, vedendo quella serata, la seguente frase: “che figata“. Mi spiego meglio.

Per la prima volta in Italia una società di calcio professionista è proprietaria di uno stadio. Per la prima volta in Italia si organizza un evento del genere per la sua inaugurazione. Per la prima volta in Italia ho visto il calcio professionistico come dovrebbe davvero essere: spettacolo, puro spettacolo.

Perché se quando si è ragazzi si gioca a calcio per divertirsi e passare i pomeriggi in compagnia, a quei livelli il calcio deve essere solo quel grande spettacolo che ti regala emozioni e ti fa sognare. Il calcio è sì giocato sul campo, è sì una partita di 90 minuti, è sì una sfida 11 contro 11. Ma quello che ha fatto la Juventus la scorsa serata non era questo, era solo e semplice spettacolo… ed è questo che io voglio vedere dalla Serie A.

Presentazione delle stelle della Juventus

Prima di campionato

La Serie A è ricominciata oggi dopo un turno di riposo per via dello sciopero dei calciatori. Qui nel profondo nord ho appreso che la Juventus ha iniziato col botto: 4-1 in casa contro il Parma. Sono molto, molto contento.

Non mi faccio illusioni, non voglio parlare di scudetto, europa o quant’altro. Sono semplicemente contento che, nella prima partita ufficiale nella nuova casa della juve, questa abbia fatto un ottima gara sotto tutti i punti di vista. I gol sono davvero belli e avrebbero potuto essere facilmente 6 anzichè 4. Poi il pubblico lì, attaccato al campo. Il giocatore che dopo aver segnato va ad esultare battendo il 5 ai tifosi. L’allenatore che si incavola con la squadra anche quando sta facendo bene, perchè bisogna tirare fuori il massimo. I senatori che ancora una volta fanno vedere che di calcio ne sanno a palate, nonostante l’approssimarsi del loro pensionamento. Insomma, un bello spettacolo.

A voi la sintesi (sperando che non la rimuovano da YouTube)

Alcune riflessioni sul “nuovo” caso Calciopoli

Non fatemi dire “l’avevo detto“. Ok, lo dico: l’avevo detto.

Davvero tutti voi, tifosi italiani, pensavate che l’Inter potesse non centrare nulla con tutto ciò? Io vi dico quello che ho visto accadere 5 anni fa: dopo 1 mese abbondante di calma piatta per via dei Mondiali di calcio vinti dall’Italia, è stato fatto un processo sommario e frettoloso. Il perchè è presto detto: si è cercato di mettere una toppa, di dire “noi siamo per il calcio pulito e puniamo subito i cattivi“. Ma i cattivi, a quanto pare, non sono mica stati punti.

Che Luciano non sia un santo credo lo sappiano pure i comodini. Ma da grande uomo di calcio, come da un lato sapeva tutto su arbitri designatori e alte sfere della Serie A, dall’altro sapeva anche le fuffignate degli altri dirigenti. Quindi perchè quando diceva che anche gli altri facevano come lui, nessuno lo stava ad ascoltare? Forse perchè la Juventus era davvero troppo forte e bisognava fermarla. Forse perchè era a un passo dalla terza stella sul petto? Questo non mi è dato saperlo.

Quello che però so è che grazie al lavoro del procuratore Palazzi ora molte cose sono venute a galla e sebbene la prescrizione impedisca (a meno di rinuncia) di attuare provvedimenti disciplinari nei confronti dell’F.C. Internazionale, tuttavia si denota un elemento: tutti erano coinvolti.

Con questo sto dicendo “tutti colpevoli, nessun colpevole“? Manco per il [organo genitale maschile]. Tutti erano colpevoli quindi tutti dovevano pagare. Inter compresa. E se nelle alte sfere della Federazione non fossero stati tutti così frettolosi, probabilmente l’Inter non avrebbe vinto 4 scudetti, una Champions League, un Mondiale per club e quant’altro derivato dallo strapotere acquisito in Italia dopo che le grandi Big del calcio italiano sono state ridotte all’osso.

Cosa vorrei fosse fatto ora? Non c’è molto da sperare, la prescrizione mette in una botte di ferro la squadra milanese. Su una cosa però la federazione può esprimersi, e si esprimerà: lo scudetto 2006. Vinto di diritto dalla Juventus e regalato agli autoincoronatosi Paladini della Giustizia.

Quando dico “vinto di diritto dalla Juventus” intendo proprio questo, che la Juve si merita di vedere cucito lo scudetto italiano 2006 sulla propria maglia. Vorrei ricordare che nell’Italia campione del mondo 2006 c’erano 5 giocatori Juventini  (1 Gianluigi Buffon, 5 Fabio Cannavaro, 7 Alessandro Del Piero, 16 Mauro Camoranesi, 19 Gianluca Zambrotta). Giusto 5 idioti panchinari. L’inter: 1.

E ora, qualcuno vorrebbe dirmi che l’Inter si merita ancora quello scudetto?

[La relazione del Procuratore Palazzi] – da sportmediaset.mediaset.it

Ultima di campionato

Si gioca oggi l’ultima giornata del campionato di calcio di Serie A. Tra verdetti già stabiliti e posti ancora da assegnare per le competizioni europee, l’ultima giornata ha ancora qualcosa da dire sulla classifica.

Solitamente all’ultima giornata tutte le gare venivano giocate in contemporanea alle 15:00, senza se e senza ma, senza fare conti sulla classifica e cercando di evitare il più possibile biscottoni. Ma non è questo il motivo per cui non sono d’accordo con la disposizione delle gare di oggi.

La federazione ha infatti deciso di far giocare 6 gare “meno importanti” alle 18:00 e le 4 “più importanti” alle 20:45. Non metto in dubbio che solo queste ultime quattro abbiano effettiva valenza ai fini della classifica, ma vuoi mettere la bellezza di giocare tutti alle 15:00? Da che ne ho memoria la partita di calcio si gioca la domenica pomeriggio, a maggior ragione se si è in primavera con il bel tempo. Si è persa la bellezza e il divertimento di guardare la partita allo stadio, facendo invece posto a diritti televisivi e importanza di classifica.

Forse sono io troppo old-style, ma mi piace ancora pensare che guardare la partita sia un divertimento della domenica, quando dopo mangiato ci si va a divertire allo stadio. Certo, ricalca un po’ lo stereotipo dell’italiano medio, me ne rendo conto. Ma il calcio è bello, cavolo se è bello. Poi quando fanno queste (e altre) vaccate qualche ripensamento mi viene, eh…

Calendario 38^ Giornata di Serie A:

ore 18:00

Bologna – Bari
Genoa – Cesena
Brescia – Fiorentina
Cagliari – Parma
Palermo – Chievo
Inter – Catania

ore 20:45

Lecce – Lazio
Udinese – Milan
Juventus – Napoli
Roma – Sampdoria

Ma come li danno i voti?

Oh, era un po’ di tempo che non scrivevo e ora, alle 23 e 07 mi metto a buttar giù un paio di idee che mi piaceva esprimere sul mio blog.

Devo essere sincero, l’attualità offre molti spunti per varie considerazioni, ma per questa volta evito. Ho parlato spesso in passato di B, oggi non mi va molto.

Quello che mi frullava per la mente oggi è stato: “Ma i voti agli arbitri di calcio come cavolo di danno?”.

Ok, io sono di parte, lo so… ma ragioniamo un attimo. Per quanto ne abbia memoria credo di non aver mai visto su giornali, internet o TV una votazione all’arbitro da 10. Neanche una volta! Al massimo si raggiungeva un grandissimo 7 ½, ma niente di più. Insomma, ma che devono fare questi arbitri per avere un 10 dall’opinione pubblica?

Partendo dal fatto che costoro (mi riferisco ora ai soli arbitri di A-B, ma il discorso potrebbe benissimo essere esteso a tutte le categorie inferiori) sono lì perchè sono il meglio del meglio e che a loro i voti li danno sul serio delle persone competenti, che cosa porta un giornalista ad affermare “L’arbitro è stato impeccabile… 7½.” Ma NO, dai! Impeccabile. Non merdaccia. Con che coraggio dai un 7½ a un arbitro che definisci impeccabile?

Per come la vedo io l’arbitro entra in campo già con un 10 come voto. Se fa tutto giusto il 10 rimane tale. Poi, eventualmente, la votazione va scalando in base ai suoi errori (che sottolineo NON E’ competenza dei giornalisti giudicare). I fine settimana si vedono tutti i bei programmi di highlights e una caterva di 5, 5½, 6 agli arbitri. PERCHE’? Totti tira un calcio volante a ripetizione sulla faccia dell’avversario: 8. Arbitro fa il suo, non sbaglia, ma la partita era semplice: 5½. E vaffanculo allora!

Io dico basta! Basta alle votazioni agli arbitri da gente incompetente. Anche se, parliamoci chiaro… se non ci fossero gli arbitri tutta sta gente non saprebbe di che parlare.

Giusto per chiarire le idee…

…oggi io tifo Roma. Sono juventino ma, viste le terrificanti prestazioni della squadra, tifo chiunque possa mettere i bastoni tra le ruote all’Inter. Ecco, niente di più. Solo volevo ricordare agli interisti che oggi, al mondo, c’è un gufo in più (facciamo anche due, per me Balotelli passerà la serata continuando a pronunciare sottovoce: “IellaIellaIellaIellaIellaIellaIellaIellaIellaIellaIella…”).

[EDIT] Ecco una serie di video esplicativi:

Grazie a Gnu per l’idea 😀

Gli omini del subbuteo

Avete presente il subbuteo, dove tutti i giocatori stanno fermi in campo e tu gli devi dare un colpo per fargli calciare il pallone? Bene, se avete visto questo allora avete pure visto la Juve ieri sera!

Ero a San Siro a vedere la partita completamente a scrocco (grazie AIA ;D ) e, come giustamente dice il mio amico Ivan (si legge AIvan), “… eri a san siro a sansire… Dal dizionario italiano: sansire, infinito del verbo sansire; significato: guardare un partita a san siro tra inter e una squadra che non c’è…”

Credo che questo renda l’idea.

Ah, sì, la juve ha perso… ma non c’era bisogno di dirlo: oramai è uno status quo.

Ah, un’altra cosa: Diego è bassissimo! E’ un tappo!

Ah, un’altra cosa: odio la vecchietta dietro di noi che urlava e al gol di Lucio gridava “Il messiaaaaaa! … Mi sono pisciata addossoooooooo!” quando fino a due secondi prima lo insultava.

Ah, un’altra cosa: Ferrara se ne va. Alleluja! All’alba del 29 Gennaio 2010 si sono decisi!

Ah, un’altra cosa: ciao!

La Juve e la sua telenovela degli allenatori

Benitez
Hiddink

Oramai è certo che Ciro Ferrara forse non è l’uomo ideale a guidare la squadra. Sì, dopo 3 mesi di sconfitte forse era anche l’ora. Tuttavia la dirigenza juventina si trova di fronte ad un grosso problema, la scelta di un sostituto. In attesa di nomi prestigiosi che prenderebbero le redini della squadra nella prossima stagione sportiva (si fanno i nomi di Hiddink e Benitez – rispettivamente allenatori di Russia e Liverpool), Blanc, Bettega & company devono scegliere una pezza per quest’ultimo periodo che comprende la fine del campionato, la Coppa Italia e, da non dimenticare, l’Europa League.

Zoff
Zaccheroni
Trapattoni
Gentile

Zoff, Zaccheroni, Trapattoni e Genitle: questi i quattro nomi che emergono dalle varie indiscrezioni in internet. Il più quotato sembrerebbe… boh?! Cioè, non si capisce nulla: un sito dice uno, un altro sito ne indica un altro. Diciamocelo, la Juve è in alto mare. L’obiettivo è sostituire Ferrara prima del match con l’Inter di domani. La trovo un’ipotesi abbastanza remota, ma se ci vogliono provare…

C’è inoltre da chiedersi se sia solo l’allenatore il problema della squadra. A mio avviso cercare di risolvere i problemi con Candreva e Paolucci non è proprio l’idea migliore. Servono giocatori di classe, esperienza, che sappiano tirar fuori i cojoni e portare la squadra alla vittoria. Ci vuole un nuovo Del Piero, un nuovo Iaquinta (che – piccola digressione – è morto? Ma quanto sta fuori? Mi manca :'( sigh ), un giocatore che, quando sai della sua presenza in campo, ti senti sicuro. Ora chi c’è? Ogni volta che vedo nei titolari Legrottaglie mi viene un colpo al cuore.

Vabbè, speriamo che domani la partita vada bene e che si riproponga quello che è successo l’altra volta… (spero anche di riuscire ad entrare allo stadio, ma questa è un’altra storia…)