Something Something Something Dark Side

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E’ questo il titolo della seconda parodia di Star Wars creata da Seth Mc Farlane in cui i protagonisti della serie I Griffin prendono in giro in 5° capitolo della famosa saga ideata da George Lucas.

“Something Something Something Dark Side” (trad. “Qualcosa Qualcosa Qualcosa Lato Oscuro”) è un lungometraggio di poco meno di un’ora in cui i protagonisti dello show prendono in giro alcune delle scene più importanti dell’episodio 5 riempendolo anche, come solito dei Griffin, di sketch senza senso.

Il titolo prende spunto da un piccolo spezzone presente nella serie dei Griffin in cui Peter afferma come il successo di George Lucas sia da attribuire ai dialoghi dell’iperatore che usano sempre la struttura “qualcosa, qualcosa, qualcosa… lato oscuro“.

Non esiste ancora una traduzione italiana del film (uscito negli USA e nel Regno Unito il 22 Dicembre 2009), tuttavia su internet è facile trovare traduzioni dei fan molto affidabili (es italiansubs.net ). A chi ha visto e amato Guerre Stellari, a chi è fan dei Griffin, a chi ha visto “Blue Harvest” (la precedente parodia) e a chi vuole semplicemente divertirsi, consiglio questo film reperibile su ebay   o via filesharing (ops, questo non dovevo dirlo… infatti lo barro XD) sempre e comunque in lingua originale. In attesa della traduzione italiana e della sua uscita nel Bel Paese, eccovi il trailer:

La vendetta dei controllori

Non chiedo tanto dalla vita, ma una di quelle poche cose è la possibilità di prendere il primo pullman possibile che mi permetta di tornare a casa. Tre giorni a settimana viaggio sul filo di un rasoio, largo si e no 30 secondi, per riuscire a tornare a casa solo una ventina di minuti prima, che sembrano pochi, ma in realtà per me voglion dire tanto.

ico_atm.jpgOggi, quell’amorevole società chiamata ATM ha deciso che era venuto il momento di controllare se i suoi passeggeri avessero un documento di viaggio valido. E fu così che una schiera di diecimila controllori (una decina) munita di inquietanti taquini-multa ha sbarrato oggi pomeriggio l’uscita dal capolinea della linea gialla di Milano. Già dal treno capisco il mio terribile destino: perdere il pullman che di lì a 30 secondi sarebbe partito. Scatto verso l’uscita e al grido terrificante di “Prego il biglietto” estraggo in una frazione di secondo la mia tessera ATM, la porgo al controllore il quale inizia a guardarla, ma per troppo tempo. Con un balzo felino salto fuori dalla stazione, salgo le scale e vedo… il mio pullman partire di fronte ai miei occhi…

Oramai triste e rassegnato, mi siedo su una panchina a guardarmi sul mio iPod una puntata dei Griffin (guarda caso la prima in assoluto), puntata che mi prende particolarmente. Mi prende tanto che neppure mi accorgo del passare del tempo. Improvvisamente come una forza oscura mi dice di guardare l’ora. Terrorizzato volto lo sguardo a destra e vedo… il mio pullman! Dopo un “Oh, cacchio!” mi alzo, corro, vedo le porte chiudersi, agito le braccia come una ragazzina al concerto dei Jonas Brothers e finalmente salgo.

Così si concludono le mie avventure con i mezzi pubblici e non posso far altro che dar la colpa di tutto questo ai controllori. Sì perchè loro, come gli arbitri, sono un po’ i moderni capri espiatori della nostra società… quindi se perdo il pullman è colpa loro. TI ODIO ATM!