Spett.le LINE spa

Spett.le LINE spa,

Sono un vostro utente da almeno 8 anni e oggi mi sono sentito disgustato dal salire su un Vostro pullman. Non solo il posto dove ero seduto era pieno di mozziconi di sigaretta incastrati nelle fessure dei vetri, ma per ben 1 ora e 10 minuti di tragitto Lodi Vecchio – Milano ho dovuto respirare i gas di scarico del Vostro mezzo di trasporto alquanto inefficiente! E’ scandaloso come la Vostra linea, l’unica che posso prendere non essendoci alternative, offra un servizio pubblico così scarso e, per giunta, pericoloso per la salute dei suoi passeggeri. Invece di aumentare il prezzo dei biglietti e diminuire il numero di corse, sarebbe il caso di cambiare quei veicoli ormai datati che non solo inquinano in modo spropositato l’ambiente, ma intossicano anche l’utenza.

Fortunatamente il pullman che prendo ogni giorno è più efficiente sotto questi aspetti. Tuttavia non oso immaginare come possa sentirsi un pendolare che ogni giorno sale sullo stesso pullman che lo costringe a respirare un’aria malsana per almeno un’ora, senza che ci sia neanche la possibilità di aprire un finestrino. Per non parlare dell’autista stesso, costretto a guidare un veicolo dell’antiguerra e facendo i salti mortali per far ingranare la marcia, manco fosse un motore con la doppietta.

Siete una società che trasporta migliaia di persone ogni giorno. Per la loro salute, per la loro sicurezza e anche per l’ambiente e un Vostro risparmio, rottamate questi veicoli obsoleti!

M.B.

E’ così che si fanno i blocchi del traffico!

Riporto un fatto curioso tratto da un atricolo de Il Sole 24 Ore on line sul blocco del traffico a Milano:

Dalle 10 di questa mattina alle 15.30 la polizia locale ha effettuato 2.742 controlli per il rispetto del blocco del traffico ed elevato 481 multe. Multato anche un ciclista. Si tratta di Gianfranco Giardina, un giornalista milanese che percorreva via Gallarate in bicicletta e si è visto affibbiare una contravvenzione per guida senza mani: «La strada era completamente deserta e ho tenuto le mani in tasca per un tratto di circa 300 metri perchè avevo freddo» ha raccontato. Fermato dagli agenti, Giardina ha ricevuto 23 euro di multa. «Non è per i soldi, ma trovo ridicolo che nella domenica senza auto, fermino proprio me che ero uscito in bici per rispettare il blocco».

Fonte: Il Sole 24 Ore

Ridicola come cosa! E’ in questo modo che invogliano la gente ad andare in giro con mezzi alternativi all’auto? O.o