Mancanza di filtro

Mi capita spesso di non ragionare bene prima di parlare, creando quindi quella imbarazzante situazione in cui sono costretto a scegliere tra

  1. continuare con la mia cazzata con una certa nonchalance, incurante delle idiozie che sto dicendo.
  2. ammettere il mio errore e fare ammenda, sentendomi comunque un idiota patentato con tanto di cappello da asino sulla testa.

Che, per carità, alla fine si tratta di cose che mi accadono principalmente tra amici, chiacchierando del più e del meno. Cerco di non andare “fuori dal seminato” con gente sconosciuta e affrontare invece argomenti a me conosciuti o, altrimenti, far parlare l’altro interlocutore.

Sarebbe però una buona cosa che mettessi un bel filtro a quello che dico, se no la ghiaia che ho in testa frana direttamente. E se qui mi azzeccate la semi-citazione vincete un premio.

Idee

È curioso come tutte le idee mi vengano fuori sempre mentre sto studiando. Badate bene, nel 99% dei casi non hanno nulla a che vedere con quello che c’è scritto sui libri, ma le idee nascono così, a caso. Capita che a volte mi sveglio la notte e, non riuscendo a riprendere sonno, mi ascolto un po’ di musica… una valanga di idee ne escono.

Bello“, penserete, “è sicuramente una buona cosa!“. Sbagliato! Pensare a tutto questo mi distrae dagli studi che, per quanto noiosi, mi servono per avere una laurea e, a quanto dicono, una laurea ti fa trovare un lavoro migliore. Sarà, ma io a 21 anni ancora non lavoro e vivo in casa coi miei perchè non riuscirei a mantenermi.

Comunque, a farla breve, alla fine cedo e mi metto a divagare in lungo e in largo, pensando a progetti che magari mai attuerò, anche se vorrei. Ivan, mio fedele compagno d’università, lo sa bene e la cosa bella è che quando gli espongo i miei progetti lui si trova sempre interessato e condivide le mie idee, mi da una mano e cerca di aiutarmi a realizzarle. Sarei contento – e onorato – di lavorare un giorno con lui, è davvero una grandissima persona.

È anche vero che coi sogni non si campa, ma si sa mai… magari…