E ancora mi chiedo come faccia ad esser così diffuso

Anche se ci fossero stati dei piccoli barlumi di simpatia nei confronti di Windows, oggi sono evaporati come l’alcool ad agosto, facendomi ancora di più apprezzare il mio sistema operativo Linux.

Ecco il motivo:

PROBLEMA: Installare il programma P il quale dipende dai programmi P1 e P2.

Come ragiona Linux (nel mio caso Ubuntu):

  1. Chiedere l’autorizzazione all’utente.
  2. Verificare che P1 e P2 siano installati.
  3. Se P1 e P2 sono già installati passare al punto 4. Se non lo fossero, scaricare e installare automaticamente  P1 e P2.
  4. Scaricare e installare P e rimuovere i file d’installazione non più utilizzati.

Come ragiona Windows:

  1. L’utente deve scaricarsi il programma.
  2. Chiedere l’autorizzazione all’utente.
  3. Estrarre il pacchetto presente nel programma P e avviare tutte le procedure per l’installazione.
  4. Avvisare l’utente che P1 e P2 non sono presenti. Terminare l’installazione e dire all’utente di scaricarsi e installare P1 e P2.
  5. Scaricare P1 e P2 e avviare l’installazione.
  6. Chiedere autorizzazione all’utente.
  7. Chiedere autorizzazione all’utente.
  8. Chiedere autorizzazione all’utente.
  9. Installare (finalmente) P.
  10. Lasciare all’utente il compito di eliminare i file di installazione (P, P1 e P2).
  11. Chiedere autorizzazione all’utente.

E fu così che per installare un semplice programma l’utente ha dovuto strippare per 20 minuti, scaricando programmi a caso e autorizzando al computer ogni cosa, dall’utilizzo della tastiera allo sfruttamento della corrente per far funzionare il PC.

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