Su Berlusconi e quant’altro

Ore 21:42 CET arriva la comunicazione ufficiale che Berlusconi ha rassegnato le sue dimissioni.

Minuto di silenzio.

Dopo questa discreta immagine in commemorazione dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri, passo subito a una descrizione delle mie idee (perchè voi che state leggendo siete interessati a quelle che sono le mie idee, vero? Dai dai, dite di sì…)

Dunque. Innanzitutto. Per coloro che parlano di colpo di stato, Napolitano comunista, ecc ec. Vorrei ricordate che l’articolo 92 della Costituzione Italiana stabilisce che il Presidente del Consiglio dei Ministri sia scelto e nominato dal Capo dello Stato. Questo significa che, per quanto Berlusconi abbia rassegnato le sue dimissioni, il parlamento è ancora lo stesso scelto dal popolo nelle elezioni avvenute nel 2008. Non vi piace? La legge italiana è questa e questo prevede. Che poi il Capo dello Stato scelga il candidato premier della coalizione vincente come Capo del Governo, questo è legato al fatto che in parlamento gli sarà più facile guadagnarsi la fiducia nell’approvazione delle leggi, cosa che dovrà comunque guadagnarsi anche Monti.

Con questo sopraffino stratagemma letterario, passiamo a parlare di Monti, ma per poco.

Non so nulla del neo nominato Senatore a vita Mario Monti. Ho solo letto di ciò che ha fatto, ma null’altro. Non so se farà bene. Non so se riuscirà a compiere il suo lavoro. Quello che so è che la notizia delle dimissioni di Berlusconi ha fatto uscire dalla stampa estera quello che davvero pensano di noi, e che anche in passato non han celato più di tanto: siamo patetici. Lo siamo. Ci trattano come una nazione di serie B, come degli idioti che fanno il bunga bunga. Il Presidente del Consiglio ci rappresenta anche a livello internazionale e, purtroppo, a farlo era B.

Fatevi un giro per i siti di BBC, El Pais, CNN, Le Figaro… vedrete. Pensate, stasera Obama ha fatto gli auguri al nuovo governo italiano ancora prima che Berlusconi rassegnasse le dimissioni.

Io godo, gioisco, sono contento. Perchè? Perchè quando stai all’estero e ti senti in imbarazzo a spiegare a gente di altre nazionalità come si comporta il tuo (ex) Presidente del Consiglio, bè ci rimani male. Ora potrò quantomeno dire “Il mio Presidente della Repubblica ha usato tutto il potere concessogli dalla Costituzione per far sì che l’Italia possa uscire da un difficile periodo, sia economico sia di reputazione internazionale“.

PS. Reputo comunque e ancora l’Italia un Paese ignorante, nel senso che ignora ciò che è giusto fare per la sopravvivenza di tutti, a favore invece degli interessi personali. Ciò non significa trasformare l’Italia in URSS, ma semplicemente sarebbe bello, un giorno, vedere tutti gli italiani che la legge la rispettano invece di aggirarla per farsi i propri comodi e che eleggano persone che queste leggi le sappiano creare, nel bene del Paese e non del proprio portafoglio.

Andate in pace fratelli, B. non è più Presidente. Cantate insieme l’Alleluia.

Un commento su “Su Berlusconi e quant’altro”

  1. Tutto vero e godo anch’io.

    Poi però mi viene in mente che Monti s’inventerà magari i provvedimenti più geniali della storia, ma il Parlamento che li dovrà approvare è quello che abbiamo eletto nel 2008. E godo un po’ meno.

    (Mi è venuta voglia di rileggere la Costituzione.)

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