Le stronzate (femminili) di Facebook

Facebook è uno strumento alquanto contorto sotto molti aspetti. Questo solo per colpa delle persone che lo popolano e lo riempiono di idee/mode/stronzate varie. Quello che però oggi mi ha colpito è stato l’ennesimo tentativo di qualche ragazza socialmente menomata con gravi problemi mestruali di inventare l’oramai milionesimo giochino in cui si scrivono delle parole ad-cazzum sul profilo. Un tempo erano gli stati del mondo, poi ci sono stati i colori, poi altre e altre ancora, e infine, oggi, parole apparentemente scollegate: divano, letto, sedia… Tuttavia un senso credo di averlo intuito…

Ora, nella maggior parte dei casi (se non nella totalità), il significato è stato sempre scoperto. Già, perché, per natura femminile, mantenere un segreto per più di 5 minuti implica uno sforzo pari a guardare la partita di calcio mentre sull’altro canale c’è la finale di Amici. Quindi, se nelle altre 999.999 volte si è capito che cosa volevate dire, perchè questa volta dovrebbe essere diverso? Ma soprattutto: PERCHE’? Semplicemente io mi chiedo il perché di queste vostre uscite.  Non hanno senso.

Certo, dall’altro lato il popolo maschile si ritrova a condividere a iosa link sulla partita finita 5 secondi prima (e ancora mi chiedo chi è che si mette lì a creare tutti sti link della cippa)… Ma di questo ne parlerò più avanti in un video (giusto per far felici un paio di persone).

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