Riporto un fatto curioso tratto da un atricolo de Il Sole 24 Ore on line sul blocco del traffico a Milano:
Dalle 10 di questa mattina alle 15.30 la polizia locale ha effettuato 2.742 controlli per il rispetto del blocco del traffico ed elevato 481 multe. Multato anche un ciclista. Si tratta di Gianfranco Giardina, un giornalista milanese che percorreva via Gallarate in bicicletta e si è visto affibbiare una contravvenzione per guida senza mani: «La strada era completamente deserta e ho tenuto le mani in tasca per un tratto di circa 300 metri perchè avevo freddo» ha raccontato. Fermato dagli agenti, Giardina ha ricevuto 23 euro di multa. «Non è per i soldi, ma trovo ridicolo che nella domenica senza auto, fermino proprio me che ero uscito in bici per rispettare il blocco».
Fonte: Il Sole 24 Ore
Ridicola come cosa! E’ in questo modo che invogliano la gente ad andare in giro con mezzi alternativi all’auto? O.o





Oggi, quell’amorevole società chiamata ATM ha deciso che era venuto il momento di controllare se i suoi passeggeri avessero un documento di viaggio valido. E fu così che una schiera di diecimila controllori (una decina) munita di inquietanti taquini-multa ha sbarrato oggi pomeriggio l’uscita dal capolinea della linea gialla di Milano. Già dal treno capisco il mio terribile destino: perdere il pullman che di lì a 30 secondi sarebbe partito. Scatto verso l’uscita e al grido terrificante di “Prego il biglietto” estraggo in una frazione di secondo la mia tessera ATM, la porgo al controllore il quale inizia a guardarla, ma per troppo tempo. Con un balzo felino salto fuori dalla stazione, salgo le scale e vedo… il mio pullman partire di fronte ai miei occhi…
La partita è stata tranquilla (1-1, gol di Benzema e Ronaldinho su rigore), le due squadre si equiparavano, prestazione arbitrale mediocre con assistenti spesso impacciati, ma vabbè. Per il resto ho passato la gara con una signora dietro di me la quale si presentava come la detentrice ufficiale del regolamento, ovvero “Il milan ha sempre ragione”.
