Compagni d’università

Ecco cosa succede ad avere dei compagni d’università che sono dei cazzoni astrali… ci si trova da soli in aula mezzora prima dell’inizio della lezione a scrivere come dei cretini sul proprio blog per esternare il proprio dissenso nei confronti di costoro che, belli placidi, se ne stanno a dormire sotto le coperte mentre io mi seguo 2 ore di matematica. Grazie, la prossima volta non avvisate alle 8 di mattina!

EDIT: Pritam c’era =)

La puntata “tipo” dei Power Rangers

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Power Rangers

Parlando un po’ con il mio amico Alex sono incappato nella pagina di wikipedia riguardante i Power Rangers, dove è descritta la puntata “tipo” della serie. Ecco cosa riporta wikipedia.org:

  1. I Ranger sono visti nella vita di ogni giorno con un problema da risolvere.
  2. I Ranger sono attaccati dai seguaci di basso livello del capo dei malvagi
  3. I Ranger combattono i seguaci
  4. I Ranger si trasformano
  5. I Ranger sconfiggono i seguaci
  6. Il capo dei malvagi manda un guerriero potentissimo, che dopo un furioso combattimento viene trasformato in un gigante, seguito dai Ranger che evocano macchine gigantesche dette Zord e/o la loro forma combinata (Megazord)
  7. Opzionale: I Ranger scoprono che i loro poteri attuali sono insufficienti a sconfiggere il mostro e scoprono un nuovo potere, come il Battlizer armor per il Ranger Rosso, un sesto ranger o un nuovo Megazord.
  8. I Ranger combattono e sconfiggono il seguace gigante, di solito usando una manovra spettacolare tipica.
  9. I Ranger sono mostrati di nuovo nella loro vita di ogni giorno, avendo appreso una lezione di vita che gli permette di risolvere il problema che avevano nel punto 1.

Che dire… ti apre la mente XD

Quanta ignoranza in questo mondo

Mettiamola così: questo post è un vero e proprio tentativo di aizzarmi contro tutti coloro che citerò in seguito, non tanto per masochismo, quanto perchè sento il bisogno di sapere il perchè del loro comportamento. Incito quindi chiunque legga a lasciare un commento, a meno che non sia volgare, non sarà certamente censurato.

Ciò che praticamente ogni giorno vedo su Facebook sono un sacco di persone tra i miei amici (a oggi 222) che trattano argomenti, condividono pagine o link, di cui io non andrei mai fiero.

mussoliniSpesso si incorre nel più classico Tributo al Duce cosa che trovo orrendamente schifosa, odiosa e incomprensibile: Benito Mussolini è stato un dittatore, ha tolto ogni tipo di libertà al popolo italiano. Era una persona che ha rovinato l’Italia facendola entrare in guerra e facendo uccidere migliaia di cittadini italiani e non. Quindi TU, amico di turno, perchè lo elogi? Vuoi che ci sia un’altra guerra? Non sei in grado di pensare e hai bisogno che un altro lo faccia per te? Senti il bisogno di sottomissione totale nei confronti di un uomo, di un dittatore? Pensaci… pensa prima di pubblicare qualcosa… pensa alle vite distrutte da quello che ha fatto.

Ecco, solitamente a queste provocazioni l’amico di turno risponderà con “Sì bè, anche i comunisti hanno ammazzato un sacco di gente e nessuno dice mai nulla. Sei un comunista!”. Bene, almeno 8 persone su 10 che fanno questa affermazione non sanno che voglia dire Comunismo. Non lo sanno. Se gli chiedi che cos’è rispondono con “ehm… falce e martello… rosso… russia…” non sanno che sia. Fate una ricerca in google o su wikipedia e acculturatevi. Passiamo ora all’analisi della loro tesi: il comunismo nell’URSS ha ucciso un sacco di gente, verissimo. Questo non toglie il fatto che Mussolini sia un dittatore. Il motivo per cui è peggiore parlare di Mussolini piuttosto che dei comunisti è che il Fascismo ci ha toccato direttamente, il comunismo no. In russia non è particolarmente ecclatante parlare di Fascismo.

LegaNordBene, passiamo a un altro tema molto ricorrente: il leghista difensore della libertà del popolo italiano che è oppresso dagli immigrati ecc ecc… E basta! Basta con sta storia degli immigrati! Ci sono immigrati che sono dei criminali, è vero. Ci sono anche degli italiani che sono dei criminali, no? Ci sono degli italiani che vivono una vita tranquillissima, lavorano e non fanno del male a nessuno. Ma ci sono anche immigrati che vivono così! Allora, perchè generalizzare sempre? Perchè puntare il dito sempre contro loro? La carta nternazionale dei diritti dell’uomo sancisce il diritto alla richiesta di aiuto e il dovere di aiutare un individuo in difficoltà. Perchè dobbiamo respingere gli immigrati a spada tratta? Prima consideriamo una loro eventuale necessità di aiuto, diamogli la possibilità di lavorare e di integrarsi. Non hanno bisogno di aiuto, sono dei fannulloni e vengono qua a violare le leggi? Bene, respingiamoli, ma solo questi individui, non gli altri!

Ed ecco che, pian piano, si arriva al leghista padano cristiano cattolico benedetto unto dal Signore. Sono una persona credente e cerco di vivere la mia vita rispettoso degli insegnamenti cristiani che, a mio avviso, sono quelli che chiunque, cristiano o no,  con un po’ di buon senso dovrebbe applicare. Il Leghista cristiano tende a conciliare due sfere completamente opposte: da una parte c’è il desiderio di respingere gli immigrati, di non offrire aiuto; dall’altra c’è il l’insegnamento Cristiano che dice “ama il prossimo tuo come te stesso”, che afferma l’uguaglianza davanti a Dio di tutti gli individui, che dice “gli ultimi saranno i primi”, che dice un sacco di altre cose… completamente in contrasto con le teorie leghiste.

La Risurrezione di GesùIl leghista cristiano si evolve poi in cristiano cattolico coatto, solo io ho ragione e voi siete dei peccatori. Wow, è  arrivato Dio in terra. No, serio… pensi di essermi superiore? Con che ratio lo affermi? Perchè vai in chiesa tutti in chiesa  tutte le domeniche? Perchè ti batti affinchè il crocefisso rimanga nelle aule di una scuola pubblica di uno stato laico? Già, forse è per questo. Ma certo. Non conta il fatto che di giorno bestemmi, non conta il fatto che in realtà della morale cristiana non te ne frega un beneamato ca**o, no… quello non conta. Conta solo farsi vedere dagli altri, sentirsi dire “guarda che bravo, va in chiesa… mica come quelli lì che in chiesa non hanno mai messo piede…” Già, è questo che conta.

Credo che potrei avercela con altre migliaia di persone, e la cosa mi rattrista molto. Io sono sempre più convinto che questo sia frutto dell’ignoranza della gente. Badate bene, ignoranza non è un’offesa, solo penso che costoro non siano mai stati messi di fronte alla possibilità di ragionare su ciò che dicono, di capire a fondo i problemi, di vedere dove sta l’inghippo, dove sbagliano…

Forse a sbagliare sono io… ma la scuola, internet, l’informazione mi hanno insegnato tanto da poter affermare che buona parte di ciò che ho detto e penso sia vero… e la cosa, mi rattrista.

Videogiocare nuoce gravemente alla salute (mentale)

DragonBall Z Shin Budokai PSP

Oggi ho portato in università la mia PSP, tanto per passare un po’ il tempo in modo non proficuo. Con una grande genialata io, Ste e Pritam abbiamo deciso di giocare a dragonball a turno. L’esperimento ha prodotto i seguenti risultati:

  1. Tendenze omicide nei confronti dello sfidante di turno
  2. Delirio di onnipotenza durante l’esecuzione di mosse finali
  3. Parkinson temporaneo alle mani nel tentativo di creare delle combo con i pulsanti
  4. Insulti alla madre dello sfidante di turno
  5. Insulto, uguale al precedente, rivolto alla sfidante se di sesso femminile

Nel caso il gioco sia invece PES, le tendenze sono:

  1. Urlare “corri ca**o!” a ogni giocatore
  2. Insultare coloritamente ogni avversario
  3. Strabismo momentaneo considerando la grandezza dei giocatori
  4. Autoidentificazione in campione di calcio
  5. Avere sempre più ragione dell’arbitro

In ogni gioco però esiste una reazione comune: la tristezza, stile parente morto, quando la batteria si scarica.

Kick Ass: No powers, No problem

Oggi sono rimasto affascinato dal titolo di questo film in uscita nell’aprile del 2010 negli Stati Uniti: Kick Ass.

Bè che dire, un titolo che racchiude in se tutta l’essenza del film stesso! La trama di questo fantastico capolavoro ( XD ) consiste nella storia di un ragazzo che, senza alcun potere speciale, decide di diventare un supereroe e combattere il crimine. Per il resto… non so più nulla, ma un titolo del genere merita un post sul mio sito 😉

Ecco il trailer del film

Buona Visione 🙂

Post contro l’amuchina

A causa del forte impatto mediatico che ha avuto l’influenza A, prodotti antibatterici quali l’amuchina stanno facendo una barca di soldi cavalcando l’onda della paura del contagio.

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L’amuchina, prodotto antibatterico che consiste in ammoniaca e sapone, viene generalmente utilizzato sulle mani, come una specie di “sapone a secco”. Tuttavia il nostro organismo è stato così intelligente da fornirci una protezione antibatterica naturale per cui, a meno che non decidi di leccarti le mani dopo aver fatto 20 fermate di metro a milano, il nostro corpo sarà in grado di respingere ogni forma di germe.

Adesso spiegatemi che senso ha utilizzarla su un pullman, su una metro o simili quando, inevitabilmente, per i successivi minuti si verrà comunque a contatto con altri germi o batteri. Ha senso, invece, usarla prima dei pasti quando non si ha la possibilità di lavarsi le mani con un sapone.

Se si utilizza a sproposito l’amuchina produce l’effetto contrario: il nostro corpo si abituerà alla sua presenza non producendo così altri antibatterici sulle mani. Nel momento in cui non la utilizzeremo più il nostro corpo sarà più vulnerabile perchè, oramai, non produce più antibatterici (sempre sulle mani, nello specifico).

Qundi facci un appello a chi la utilizza: usatela con ratio (ovvero, con un po di cervello XD )

La vendetta dei controllori

Non chiedo tanto dalla vita, ma una di quelle poche cose è la possibilità di prendere il primo pullman possibile che mi permetta di tornare a casa. Tre giorni a settimana viaggio sul filo di un rasoio, largo si e no 30 secondi, per riuscire a tornare a casa solo una ventina di minuti prima, che sembrano pochi, ma in realtà per me voglion dire tanto.

ico_atm.jpgOggi, quell’amorevole società chiamata ATM ha deciso che era venuto il momento di controllare se i suoi passeggeri avessero un documento di viaggio valido. E fu così che una schiera di diecimila controllori (una decina) munita di inquietanti taquini-multa ha sbarrato oggi pomeriggio l’uscita dal capolinea della linea gialla di Milano. Già dal treno capisco il mio terribile destino: perdere il pullman che di lì a 30 secondi sarebbe partito. Scatto verso l’uscita e al grido terrificante di “Prego il biglietto” estraggo in una frazione di secondo la mia tessera ATM, la porgo al controllore il quale inizia a guardarla, ma per troppo tempo. Con un balzo felino salto fuori dalla stazione, salgo le scale e vedo… il mio pullman partire di fronte ai miei occhi…

Oramai triste e rassegnato, mi siedo su una panchina a guardarmi sul mio iPod una puntata dei Griffin (guarda caso la prima in assoluto), puntata che mi prende particolarmente. Mi prende tanto che neppure mi accorgo del passare del tempo. Improvvisamente come una forza oscura mi dice di guardare l’ora. Terrorizzato volto lo sguardo a destra e vedo… il mio pullman! Dopo un “Oh, cacchio!” mi alzo, corro, vedo le porte chiudersi, agito le braccia come una ragazzina al concerto dei Jonas Brothers e finalmente salgo.

Così si concludono le mie avventure con i mezzi pubblici e non posso far altro che dar la colpa di tutto questo ai controllori. Sì perchè loro, come gli arbitri, sono un po’ i moderni capri espiatori della nostra società… quindi se perdo il pullman è colpa loro. TI ODIO ATM!

Giornata di pioggia

Un’altra giornata di pioggia… Molto triste come cosa, il guardare fuori dalla finestra e vedere solo un cielo scuro mentre in teoria dovrei studiare per l’esame.

Certo è che un po’ mi piace vedere la pioggia. A volte, quando sono in montagna, amo sentire il rumore che fa mentre cade sul tetto e mentre io sn sdraiato sul letto leggendo qualcosa. Ecco, oggi è proprio una giornata da passare così, in una accogliente casa di montagna, al calduccio, magari con una tazza di cioccolata calda, perchè no…

Massì, ora basta malinconia. Prepariamoci a domani, quando una fantastica Milano mi accoglierà con i suoi laghi lungo la strada.

Buona serata di pioggia a tutti,
Poltro

Cronache di due arbitri a Milan-Real

Partenza ora 18:40. Due ore dopo sarebbe iniziata la partita e sembrava che fossimo in perfetto orario. Ci sbagliavamo.

milan_real madrid

Per uno scherzo (di cattivo gusto) del destino, proprio ieri (03/11/2009) i Jonas Brothers, un gruppo “musicale” che Pino Scotto descriverebbe come “tre ricchioni che fanno finta di suonare in playback”, hanno deciso di esibirsi al Forum di Assago provocando una fila di adolescenti urlanti sulla tangenziale con il conseguente rallentamento della velocità media a 10 Km/h.

Se, come credo, lassù c’è Qualcuno, credo che Chicio l’abbia fatto rivoltare più e più volte ieri sera, tirando giù tanti di quei santi che neppure il calendario li contiene tutti. Fortunatamente all’alba delle 20:20 siamo arrivati nei pressi dello Stadio Meazza. Nei pressi si intende 1,5 Km di corsa, quasi degni di un test di Cooper, per riuscire a raggiungere lo sportello degli accrediti AIA-FIGC-CONI entro le 20:45.

Arrivati, abbiamo constatato con dispiacere che i posti a noi assegnatici erano in fue settori diversi: io nel primo anello verde, chicio nel secondo blu. A nulla sono serviti i tentativi di spostarci uno nella zona dell’altro, portandoci così a rimanere nei posti a noi assegnati.

benzema-lunga-thumbnapolisport_6402La partita è stata tranquilla (1-1, gol di Benzema e Ronaldinho su rigore), le due squadre si equiparavano, prestazione arbitrale mediocre con assistenti spesso impacciati, ma vabbè. Per il resto ho passato la gara con una signora dietro di me la quale si presentava come la detentrice ufficiale del regolamento, ovvero “Il milan ha sempre ragione”.

Devo inoltre complimentarmi con i tifosi milanisti che, a fine gara, hanno applaudito e fatto cori a favore di Kaka. Davvero un ottimo gesto =)

Milano e le “sue” montagne

Milano vista montagne
Milano vista montagne

Oggi arrivando a Milano con il mio bel pullman sono riuscito a intrevedere all’orizzonte le montagne. Il cielo era così limpido che mi permetteva di scorgere quelle imponenti cime innevate. Una sensazione di tranquillità e piacere mi ha improvvisamente colpito. Non so perchè, ma la vista di questa meraviglia naturale mi ha come colpito dentro. A volte siamo talmente di fretta a fare le nostre faccende che neppure ci accorgiamo del bello che ci circonda. Basterebbe fermarsi qualche secondo, riflettere e osservare, per carpire questi momenti nella nostra vita.

Credo sia il momento di smettere di scrivere perchè sembro sempre di più una donna in menopausa XD