V – Visitors

V
V - Logo della serie

V (Visitors) è una serie TV del 1984 che è stata riproposta, a partire dall’autunno del 2009, dal canale americano abc. A partire dal 4 marzo anche Mediaset Premium sul canale Joi ha trasmesso la prima puntata di questa nuova serie. Per ora sono stati trasmessi solo 4 episodi mentre i successivi saranno trasmessi dalla abc a partire dal 30 marzo.

Dopo questa piccola introduzione arrivo al punto del mio post, ovvero una piccola analisi di questi primi 4 episodi. Ebbene sì, li ho già visti tutti e quattro, rigorosamente in inglese, giusto per capire un po’ di che si trattasse.

Anna
Anna

Innanzitutto per chi avesse visto la serie Heroes la storia viene raccontata più o meno con la stessa strategia: storie diverse di personaggi diversi che pian piano si intrecciano e iniziano a delineare la storia, rispondendo a quesiti e ponendone di nuovi a ogni puntata. Non avendo mai visto la serie del 1984 non posso paragonare la trama, tuttavia è indubbio che gli effetti speciali, usati con parsimonia, rendono la serie parecchio attraente.

Geniale a mio avviso è la figura del capo dei Visitors, Anna. Il suo aspetto, il trucco, l’acconciatura e la postura danno la sensazione di una donna-aliena. Molte inquadrature, credo volute, la ritraggono in una forma quasi innaturale che ricorda il classico stereotipo dell’alieno.

Non racconto la trama, rovinerei altrimenti il gusto di vedersi la serie. Permettetemi solo di attribuire a V un voto di 7 ½ che potrebbe aumentare con i prossimi espisodi, ma anche diminuire. Vi consiglio di scaricare procurarvi gli episodi (con la Pay Per View vostra o altrui) giusto per darci un’occhiata… magari vi appassionate!

TRAILER (Joi):

V – Visitors

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V - Logo della serie

V (Visitors) è una serie TV del 1984 che è stata riproposta, a partire dall’autunno del 2009, dal canale americano abc. A partire dal 4 marzo anche Mediaset Premium sul canale Joi ha trasmesso la prima puntata di questa nuova serie. Per ora sono stati trasmessi solo 4 episodi mentre i successivi saranno trasmessi dalla abc a partire dal 30 marzo.

Dopo questa piccola introduzione arrivo al punto del mio post, ovvero una piccola analisi di questi primi 4 episodi. Ebbene sì, li ho già visti tutti e quattro, rigorosamente in inglese, giusto per capire un po’ di che si trattasse.

Anna
Anna

Innanzitutto per chi avesse visto la serie Heroes la storia viene raccontata più o meno con la stessa strategia: storie diverse di personaggi diversi che pian piano si intrecciano e iniziano a delineare la storia, rispondendo a quesiti e ponendone di nuovi a ogni puntata. Non avendo mai visto la serie del 1984 non posso paragonare la trama, tuttavia è indubbio che gli effetti speciali, usati con parsimonia, rendono la serie parecchio attraente.

Geniale a mio avviso è la figura del capo dei Visitors, Anna. Il suo aspetto, il trucco, l’acconciatura e la postura danno la sensazione di una donna-aliena. Molte inquadrature, credo volute, la ritraggono in una forma quasi innaturale che ricorda il classico stereotipo dell’alieno.

Non racconto la trama, rovinerei altrimenti il gusto di vedersi la serie. Permettetemi solo di attribuire a V un voto di 7 ½ che potrebbe aumentare con i prossimi espisodi, ma anche diminuire. Vi consiglio di scaricare procurarvi gli episodi (con la Pay Per View vostra o altrui) giusto per darci un’occhiata… magari vi appassionate!

TRAILER (Joi):

La legge va rispettata (ma se ci intralcia possiamo pure cambiarla all’ultimo minuto)

Non capisco perchè un aspirante candidato alle elezioni regionali non sia in grado di rispettare delle semplici regole per presentare la propria candidatura. Se servono 3500 firme, tu ne porti 3500. Se serve che ogni firma sia timbrata, vidimata, datata e quanto previsto dalle leggi del caso, tu lo fai. Ma non per fare un favore a me, ma perchè così va fatto e a maggior ragione tu, aspirante rappresentante della regione, devi essere colui che rispetta le leggi e i regolamenti prima di tutti.

Perchè, se io entro in zona ecopass a Milano anche solo per quel centimetro che mi fa riprendere dalle telecamere la multa la devo pagare. Tu invece non la pensi così. “Dovevamo presentare 3500 firme… solo 3400 sono valide… sì, vabbè… fa niente… cosa vuoi che siano 100 firme in meno?”. NO CARO! Io non posso tollerarlo! Spendi centinaia di migliaia di euro per la tua campagna elettorale? Usane qualcuno per mettere persone fidate che il giorno prima di consegnare le firme si mettano lì a controllare tutto. Eccheccavolo! Ci vuole così tanto?

Non è essere pignoli, è rispettare la legge. Una volta sentii questa frase (in tutt’altro contesto): “Io non posso sbagliare essendo troppo fiscale, posso sbagliare solo essendo troppo blando”: riassume pienamente la vicenda.

Per concludere (e qui mi sfogo!):

O TU, Nano infame, non osare modificare un’altra legge a tuo piacimento e per i tuoi interessi! Vergognati! Ancora una volta ti dimostri un cane a governare, un despota che vuole sempre tutto e subito, una cicatrice sul volto dell’Italia. All’estero (s)parlano di noi, ci prendono in giro, ci vedono come governati da un vecchio imprenditore che fa battute sciocche e fuori luogo. Ed è inutile che cerchi di nascondere la verità sui tuoi telegiornali o su quelli diretti da un tuo giullare di corte. Internet le cose le dice chiaramente e, guarda caso, io so leggere… pure in inglese se è per questo! E scopro che la TV ha completamente dimenticato di riportare che a Roma, nella protesta contro la soppressione dei programmi di dibattito politico, hanno partecipato pure dei rappresentanti di Reporters Without Borders (Giornalisti Senza Frontiere – http://www.rsf.org/), scoprto che Dell’Utri ha pubblicamente affermato in un’intervista che si è fatto eleggere senatore solo per non farsi arrestare, e so, come molti, che l’avvocato Mills non è stato assolto, bensì il reato è caduto in prescrizione sebbene ci fossero le prove che lo incastravano. Ma questo non lo dici, vero? Si sa mai che la gente poi inizia a ragionare con la sua testa…

La città di Topeka ora si chiama Google!

La città di Topeka, Kansas, ha deciso di cambiare temporaneamente il suo nome per chiamarsi…Google. L’obiettivo del paesino è quello di conquistare l’attenzione ma anche i favori del numero uno mondiale dei motori di ricerca per essere scelto dall’azienda di Mountain View come luogo di sperimentazione per l’installazione della sua rete in fibra ottica ad alta velocità. William W. Butten, sindaco della città, annuncia molto seriamente il cambiamento del nome della sua città in una lettera aperta (PDF).

Topeka
Topeka

Dopo alcuni ringraziamenti a Google, il sindaco segnala che Topeka sarà “ribattezzata” per l’intero mese di marzo con il nome di “Google – Capitale della fibra ottica”. Topeka, che conta 122.000 abitanti, è da oggi a pieni diritti Google, tanto che all’ingresso nella città è stato posto un cartello con il nome del paese scritto il lettere colorate.

Il passo, chiaramente provocatorio, ha l’obiettivo di attirare l’attenzione di Google, che ha lanciato agli inizi di febbraio un comunicato in cui chiedeva la candidatura di città, regioni, stati, o zone desiderose di partecipare al suo programma di installazione della rete a fibra ottica ad alta velocità.

FONTE: notebookitalia.it

Bambini irritanti

Sì, sono stato pure io bambino… lo so. Ma la quantità stratosferica di bambini delle medie che salgono sul pullman delle 13:10 mi ha leggermente rotto. Io sono seduto, bello tranquillo, con la musica nelle orecchie, quando una mandria urlante sale sul pullman e interferisce con il mio sano riposo. Basta! Avete rotto! Siete Irritanti!

Tutto qui, niente di più. Dovevo sfogarmi.Vi odio (bambini).

Astronomia =/= Astrologia

Mi chiedo come la gente possa ancora oggi credere che una particolare posizione dei pianeti possa influenzare le nostre decisioni, la nostra fortuna, i nostri incontri… insomma, la nostra vita.

E’ una cosa palesemente falsa. Anche perchè com’è mai possibile che io, di segno zodiacale “A”, abbia oggi le stesse esperienze di un’altra persona di segno “A” che si trova nell’opposto emisfero? Insomma, non ha fondamento questa schifo – scienza – inventata – schifezza! L’astronomia e l’astrologia sono due cose diverse, e mai un astronomo ha avuto la pazza idea di dire “Mmm, oggi mangerò brodino di pollo perchè Venere è di 2 centimetri sovrapposta a Urano”.

No, seriamente. Com’è possibile che ancora oggi esistano degli astrologi? Non me ne capacito. Anzi, propongo una sfida a ogni astrologo presente sulla faccia della terra: sfido chiunque di questi ciarlatani a predire anche un solo evento della mia vita che si avvererà nel futuro. Il tutto senza conoscermi e guardando solo le stelle. Vabbè dai, se vogliono possono anche guardare il brodino di pollo dell’astronomo…

Vecchia scuola

Quando sei all’università ti ritrovi inevitabilmente con quasi tutti i sabato mattina liberi e, in periodo d’esami, anche con molte giornate infrasettimanali libere. Per palesare questo non c’è modo migliore che passare un paio d’ore nel liceo che hai concluso l’anno precedente, incontrando vecchi amici più giovani che ancora devono concludere i loro studi.

Quando entri ti senti come superiore alla “legge” che vige nell’istituto: non temi più il professore che sta per entrare in classe, puoi sostare in mezzo ai corridoi a parlare con chiunque passi, spargi perle di saggezza sull’università ai più giovani e ti vanti di aver già finito le superiori. Insomma, è come se fossi un’autorità nell’ambiente… naturalmente un’autorità senza fondamenti 😀

Ah, bella la vita da universitario… sarebbe ancora più bella se la prof si degnasse di far uscire i voti dell’esame di laboratorio…