Spett.le LINE spa

Spett.le LINE spa,

Sono un vostro utente da almeno 8 anni e oggi mi sono sentito disgustato dal salire su un Vostro pullman. Non solo il posto dove ero seduto era pieno di mozziconi di sigaretta incastrati nelle fessure dei vetri, ma per ben 1 ora e 10 minuti di tragitto Lodi Vecchio – Milano ho dovuto respirare i gas di scarico del Vostro mezzo di trasporto alquanto inefficiente! E’ scandaloso come la Vostra linea, l’unica che posso prendere non essendoci alternative, offra un servizio pubblico così scarso e, per giunta, pericoloso per la salute dei suoi passeggeri. Invece di aumentare il prezzo dei biglietti e diminuire il numero di corse, sarebbe il caso di cambiare quei veicoli ormai datati che non solo inquinano in modo spropositato l’ambiente, ma intossicano anche l’utenza.

Fortunatamente il pullman che prendo ogni giorno è più efficiente sotto questi aspetti. Tuttavia non oso immaginare come possa sentirsi un pendolare che ogni giorno sale sullo stesso pullman che lo costringe a respirare un’aria malsana per almeno un’ora, senza che ci sia neanche la possibilità di aprire un finestrino. Per non parlare dell’autista stesso, costretto a guidare un veicolo dell’antiguerra e facendo i salti mortali per far ingranare la marcia, manco fosse un motore con la doppietta.

Siete una società che trasporta migliaia di persone ogni giorno. Per la loro salute, per la loro sicurezza e anche per l’ambiente e un Vostro risparmio, rottamate questi veicoli obsoleti!

M.B.

Le stronzate (femminili) di Facebook

Facebook è uno strumento alquanto contorto sotto molti aspetti. Questo solo per colpa delle persone che lo popolano e lo riempiono di idee/mode/stronzate varie. Quello che però oggi mi ha colpito è stato l’ennesimo tentativo di qualche ragazza socialmente menomata con gravi problemi mestruali di inventare l’oramai milionesimo giochino in cui si scrivono delle parole ad-cazzum sul profilo. Un tempo erano gli stati del mondo, poi ci sono stati i colori, poi altre e altre ancora, e infine, oggi, parole apparentemente scollegate: divano, letto, sedia… Tuttavia un senso credo di averlo intuito…

Ora, nella maggior parte dei casi (se non nella totalità), il significato è stato sempre scoperto. Già, perché, per natura femminile, mantenere un segreto per più di 5 minuti implica uno sforzo pari a guardare la partita di calcio mentre sull’altro canale c’è la finale di Amici. Quindi, se nelle altre 999.999 volte si è capito che cosa volevate dire, perchè questa volta dovrebbe essere diverso? Ma soprattutto: PERCHE’? Semplicemente io mi chiedo il perché di queste vostre uscite.  Non hanno senso.

Certo, dall’altro lato il popolo maschile si ritrova a condividere a iosa link sulla partita finita 5 secondi prima (e ancora mi chiedo chi è che si mette lì a creare tutti sti link della cippa)… Ma di questo ne parlerò più avanti in un video (giusto per far felici un paio di persone).

Per la serie “Leggere attentamente le avvertenze”

Sul sito tim.it, già scioccato dalla rimozione della fantastica Maxi Ricarica, mi ritrovo a vagare tra i vari piani tariffari ed opzioni attivabili quando ecco che incappo nell’opzione TIMxTUTTI MESSAGGI: 1 €/settimana per mandare messaggi illimitati verso numeri Tim.

Ora, non mi metto qui a disquisire sul fatto che costi 9€ l’attivazione, che i messaggi possano essere inviati solo verso numerazioni Tim. Mi soffermo invece sul punto 6 dell’infinita lista di cose che “Tim Ricorda”:

Il Cliente è tenuto ad utilizzare l’offerta secondo buona fede e correttezza e deve astenersi, pertanto, dal conseguire vantaggi diversi da quelli connessi alla normale fruizione dell’offerta per comunicazione interpersonale; si presume un uso non conforme a buona fede il superamento di 2.500 SMS e MMS a settimana per prepagati (10.000/mese per abbonati).

Ho letto bene? Utilizzare in buona fede e correttezza ? Ma… come?! Che vuol dire? State specificando i limiti della buona fede? Allora non venire qui a dirmi che posso inviare messaggi senza limiti. I limiti ci sono, saranno terribilmente alti e irraggiungibili ma ci sono! Ora ditemi cosa mi ferma dal denunciarvi all’authority per le telecomunicazioni? Ah, sì… che non so come si faccia…

Cibo post partita

Essendo che alla partita delle 15:30 devo arrivarci leggero e senza pesi sullo stomaco, ogni domenica mi ritrovo a mangiare quantità lillipuziane di cibo (per di più sano). Tuttavia, appena tornato a casa, il mio stomaco chiede vendetta e si apre a qualsiasi cibo capiti sotto mano. Quest’oggi il mio stomaco è andato sul leggero:

  • Banana ricoperta da un copioso strato di Nutella;
  • Pane e Nutella (non si poteva lasciare il vasetto di Nutella aperto, no?);
  • Una confezione piccola di wafer con crema di gianduia;
  • Pan di Stelle a iosa;
  • Bicchierozzo di latte fresco rigorosamente intero!

Così facendo il mio organismo ha smesso di ribellarsi e io, sazio, mi appresto a pensare cosa ci sarà per cena…

YouTube e i video consigliati

Non so che cosa usi YouTube per decidere quali video consigliarti. Probabilmente considera le ultime ricerche, gli ultimi video visualizzati… non lo so. Quello che so, è che questo qualcosa non funziona! Ultimamente mi propone dei video nella sezione “Consigliati per te” che prescindono totalmente dai miei gusti e dalle mie precedenti visualizzazioni!

Un esempio: nell’ultima settimana ho guardato un paio di video musicali dei Boston, alcuni sketch dei Simpsons e dei Griffin, un video idiota intitolato “Muslim Rave Party” e due trailer da incorporare nel sito del cinema che gestisco. Ecco quello che mi propone proprio in questo momento YouTube:

Su 8, solo 2 sono pertinenti con le precedenti ricerche.Quello che più mi scandalizza è il secondo video consigliato, intitolato “How To Deal With Your Period“, tradotto “Come affrontare le mestruazioni“. Questo NON HA ALCUN SENSO!

Tuttavia, se si guarda sotto, si vede la scritta “Perchè hai guardato…” e il titolo di un video guardato. Su 8 proposte, i video che “ho guardato” di recente sono solo 2, gli altri risalgono a circa un mese fa oppure ci ho cliccato sopra per sbaglio!

Basta, è ora di fare un nuovo video al riguardo. Appena la smetto di fare partite inizio a girare… Ok, ci sarà da attendere molto…

Grandi offerte su fnac.it

Cercando un po’ in giro siti per acquistare uno smartphone, in modo da avere una panoramica dei prezzi e poterli confrontare, sono incappato nel sito della Fnac che, in homepage, proponeva offerte imperdibili! Ecco alcuni esempi:

Apple iPhone 3GS da 32GB bianco al modico prezzo di 719 € anzichè 719,09 € !

Oppure, per chi vuole spender meno, è possibile acquistare la versione da 16 GB al misero prezzo di 619 € anzichè 619,09 € !

Incredibile! Corro subito ad acquistarlo per poter sfruttare quest’imperdibile offerta! Con i 0,09 € che risparmio potrei comprare un sacco di cose, come il 90% di una confezione da 2 di goleador, oppure 5 chicchi di riso… insomma, comprate ORA prima che finisca!

Sonnite

Credo di essere fortemente malato di sonnite, quella strana malattia per cui provi sonno sebbene tu abbia dormito il giusto e ti sia riposato a sufficienza. Altri sintomi sono l’incapacità a tenere le palpebre aperte durante le ore di lezione, la tendenza a dormire ogni qual volta si posizioni il fondo schiena su qualcosa di morbido o semi-morbido (sia questa una poltrona o un sedile del pullman) e l’anormale capacità di non svegliarsi quando i bambini odiosi salgono sul pullman. Insomma, visto tutto questo, la situazione è molto grave!

Maroni: Saricare musica da Internet non è illegale

Notizia del 10 Aprile:

Scaricare musica da Internet ‘non la considero un’azione illegale’. Lo ribadisce il ministro dell’Interno Roberto Maroni.E sottolinea che lo scambio di file musicali non ha nulla a che vedere con la pirateria ricordando la soluzione che propone da tempo: un grande sito nazionale da cui si possa scaricare musica gratis legalmente con sponsor che pagano i diritti d’autore a chi la musica la fa e che ovviamente ha diritto ad essere pagato per questo.

Bè, devo dire che mi trovo d’accordo praticamente su tutto, anche sulla possibile soluzione proposta dal Ministro. Cavolo, è bello quando, una volta ogni tanto, escono fuori con queste notizie!

Fonte: Ansa.it

Cartelli stradali

Non dico di riempire le città di cartelli stradali che inidicano tutte le direzioni possibili inimmaginabili, anzi, trovo che spesso ce ne siano veramente troppi di cartelli sulle nostre strade. Quello che però vorrei è che, uscendo da un paese, non mi ritrovi, se va bene, la sola indicazione “Milano” ma magari anche quella di qualche paese limitrofo o del capoluogo di provincia più vicino. E’ chiedere tanto? Talvolta poi non c’è neppure quello. Imbocchi la strada principale e… dove vai? Devi farti almeno un chilometro per capire la direzione che stai seguendo!

Alla fine, quando sei nel panico più totale, ti ritrovi a chiedere a chiunque indicazioni, fermandoti ogni 500 metri per esser sicuro di aver capito bene e, puntualmente, se il primo passante ti aveva detto “Vai diritto e alla prima svolta a destra”, il secondo ti dice “vai diritto e svolta a sinistra poi a destra e ancora a sinistra. Imbocca la 3^… no, no… la 4^… no, no la 7^ uscita sulla sinistra e poi svolta diritto. Capito?” e con un flebile sì ti allontani più confuso che mai.

Legge 194

Oggi pensavo a un articolo un po’ serio. E per serio intendo “Hey, quello che stai leggendo non sono cazzate ma un pensiero ponderato e conciso“. Ora, se non conosci queste ultime due parole, forse questo post non è adatto a te, o mio buon lettore. Tuttavia nulla ti vieta di leggere ciò che io penso sull’aborto.

La legge 194 del 22 maggio 1978 stabilisce i casi e le modalità con cui una donna può interrompere una gravidanza. Per prima cosa mettiamo in chiaro che io sono contro l’aborto, tuttavia è bene considerare non poche variabili in questo difficile affare.

Prima della legge 194 in Italia non era possibile abortire. Perchè dunque è stata fatta questa legge? Il motivo vero è che la pratica dell’interruzione di gravidanza era diffusa in modo illegale e clandestino. Le donne che volevano sottoporsi a questa pratica dovevano farlo di nascosto, in condizioni igienico-sanitarie pessime, presso persone tutt’altro che qualifcate e, spesso, le stesse madri morivano a causa dell’operazione. Si è dunque optato per l’approvazione di questa legge non per permettere un aborto di massa, ma per tutelare e porre dei limiti a queste pratiche in modo da eliminare quelle effettuate clandestinamente.

La pillola abortiva Ru486 (di cui si sente tanto parlare in questi giorni) non è stata fatta in modo da facilitare le interruzioni di gravidanza. L’intento è invece quello di evitare alla donna i traumi e i pericoli (seppur minimi) di un’operazione chirurgica. Ancora una volta la legge difende la donna, e non l’uccisione di bambini non ancora nati.

Ma schierandoci dalla parte del futuro nascituro e parlando della Regione Lombardia, la donna non è solo posta davanti all’interrogativo “Tengo il bambino o no?”, ma le è anche possibile non riconoscere il bambino, ovvero partorire e lasciare che l’ospedale e la regione si occupino di trovargli una famiglia che lo accolga. Questo è un tentativo di limitare le interruzioni di gravidanza, tuttavia non si può negare alla donna questo suo diritto. Se la gravidanza è indesiderata può essere dovuta a molti fattori: incapacità a mantenere, dal punto di vista economico, il bambino; problemi alla sopravvivenza della madre in caso di nascita; oppure (ma di questo nessuno mai parla) una gravidanza a seguito di uno stupro. In questo caso, cosa ti ferma dall’odiare il bambino che porti in grembo?

Ci sono una serie di motivazioni e cause che i Blablaologi della TV si dimenticano sempre di considerare, giocando a fare i messia di Dio solamente per farsi vedere. Come ho detto, io sono contro l’aborto ma, vedendo tutte queste cose, davvero vorrei un mondo senza questa legge?

Ci sarebbero un sacco d’altre cose da dire, come le storie dei bravi ricchi cattolici  che andavano in Svizzera ad abortire di nascosto, ma l’articolo diventerebbe troppo lungo. Inutile dire che qualsiasi commento è ben accetto.