Che ne sapete voi di quello che ho passato qui?
Che ne sapete voi delle persone che ho incontrato, delle idee che ho condiviso, delle giornate passate insieme a parlare un inglese spicciolo che pian piano andava migliorando sempre più?
Che ne sapete voi dei piccoli pezzi di cultura da ogni parte del mondo che mi porterò dietro per il resto della mia vita?
Che ne sapete voi di com’è vivere da soli in un paese che non è il tuo, lasciato più o meno a te stesso senz’altro aiuto che un ragazzo finlandese che risponde alle tue domande quando possibile?
Che ne sapete voi di quanto è bello farsi una sauna a 95°C e tuffarsi nell’acqua gelata a 0°C correndo come un idiota per il freddo?
Che ne sapete voi di quanto sia bello stare qui?
Che ne sapete voi?
Quindi scusatemi se, quando mi chiedete quando tornerò, io sia un po’ arrabbiato.
Scusatemi se voglio rimanere qui, ancora e ancora.
Scusatemi se, dopo questi 5 mesi, l’Italia sembra davvero una noia totale e il peggior posto in cui vivere.
Scusatemi se il mio pensiero ora è solo a quando il prossimo viaggio.
Scusatemi.
Hai reso benissimo l’idea.
E, resti tra noi, ti invidio.
Io trovo che ciò che posti sia molto interessante, è sempre bello vedere le impressioni e le esperienze di chi vive in post tanto diversi dall’Italia 😀
PS: Io però sono sociologo e potrei essere di parte 😛
Io trovo che ciò che posti sia molto interessante, è sempre bello vedere le impressioni e le esperienze di chi vive in post tanto diversi dall’Italia 😀
PS: Io però sono sociologo e potrei essere di parte 😛
Scusaci se ti vogliamo bene e non vediamo l’ora di rivederti 🙂
Eh già, ha ragione Dario! non pensare che sia egoista chi vuole vederti al più presto, a qualcuno qui sei mancato nella stessa misura in cui ti mancheranno le persone che stai salutando ora.
Lo so, infatti l’egoista qui sono io, non gli altri. E’ per questo che ho scritto “scusatemi”.
Eh già, ha ragione Dario! non pensare che sia egoista chi vuole vederti al più presto, a qualcuno qui sei mancato nella stessa misura in cui ti mancheranno le persone che stai salutando ora.
Lo so, infatti l’egoista qui sono io, non gli altri. E’ per questo che ho scritto “scusatemi”.