Ma la sai lunga!

Non vi fermate mai su facebook a guardare il link di qualche vostro amico e pensate “Ma a me, che me ne frega?“. Cioè, io dovrei reagire al vostro link? Dovrei interpretarlo e carpire informazioni particolari su di voi per conoscere il vostro stato d’animo? Oppure semplicemente è il prurito al dito che vi fa cliccare sulla maledettissima scritta “condividi”?

Basta, ufficialmente basta! Sono stufo dei “Mi manchi-lo so-mi vuoi-prendimi”, “io e te 3msc”, “quanto sono belli i ragazzi”, “quanto sono belle le ragazze”, “anch’io mi sveglio la mattina”, “anch’io respiro”, “anch’io guardo il cellulare quando trilla”, “voglio anch’io essere un vampiro” ecc ecc. Non me ne importa! Scrivi qualcosa di sensato. Qualcosa che pensi veramente TU, non che un altro ha pensato per te.

Vabbè ho capito, come al solito sono intransigente… Nella mia ignoranza dovuta all’incapacità di fare il cuoricino in facebook, vi saluto e vi confermo che “No, il titolo di questo post non ha senso”.

I buoni propositi vanno sempre a morire

E’ inevitabile, non ci si può far nulla. Anche se con tutta la buona volontà la mattina ti svegli e, seriamente, pensi di portare in università il computer con il solo scopo di lavorare e programmare, inevitabilmente non lo fai. E’ più forte di me, più forte di chiunque. Aprire il portatile e dirsi “Ma… devo proprio?” e mettersi a fare i ca**oni su internet ascoltando musica, scrivendo sul blog e fregandosene del fatto che tra 2 mesi si ha un esame di progrmmazione e uno di matematica…

Ma è così che va la vita, quella che segue la filosofia del “perchè fare oggi quello che posso rinviare a domani?”. Non ci posso far nulla, faccio anch’io parte di quei poveri mortali che sentono l’irrefrenabile desiderio di vedere se ci sono aggiornamenti su facebook… Devo toglierlo quel cavolo di facebook, me lo dico tutti i giorni, Mi fa male, nuoce gravemente alla salute e allo studio… Ma, come titola questo post, i buoni propositi vanno sempre a morire…

Quanta ignoranza in questo mondo

Mettiamola così: questo post è un vero e proprio tentativo di aizzarmi contro tutti coloro che citerò in seguito, non tanto per masochismo, quanto perchè sento il bisogno di sapere il perchè del loro comportamento. Incito quindi chiunque legga a lasciare un commento, a meno che non sia volgare, non sarà certamente censurato.

Ciò che praticamente ogni giorno vedo su Facebook sono un sacco di persone tra i miei amici (a oggi 222) che trattano argomenti, condividono pagine o link, di cui io non andrei mai fiero.

mussoliniSpesso si incorre nel più classico Tributo al Duce cosa che trovo orrendamente schifosa, odiosa e incomprensibile: Benito Mussolini è stato un dittatore, ha tolto ogni tipo di libertà al popolo italiano. Era una persona che ha rovinato l’Italia facendola entrare in guerra e facendo uccidere migliaia di cittadini italiani e non. Quindi TU, amico di turno, perchè lo elogi? Vuoi che ci sia un’altra guerra? Non sei in grado di pensare e hai bisogno che un altro lo faccia per te? Senti il bisogno di sottomissione totale nei confronti di un uomo, di un dittatore? Pensaci… pensa prima di pubblicare qualcosa… pensa alle vite distrutte da quello che ha fatto.

Ecco, solitamente a queste provocazioni l’amico di turno risponderà con “Sì bè, anche i comunisti hanno ammazzato un sacco di gente e nessuno dice mai nulla. Sei un comunista!”. Bene, almeno 8 persone su 10 che fanno questa affermazione non sanno che voglia dire Comunismo. Non lo sanno. Se gli chiedi che cos’è rispondono con “ehm… falce e martello… rosso… russia…” non sanno che sia. Fate una ricerca in google o su wikipedia e acculturatevi. Passiamo ora all’analisi della loro tesi: il comunismo nell’URSS ha ucciso un sacco di gente, verissimo. Questo non toglie il fatto che Mussolini sia un dittatore. Il motivo per cui è peggiore parlare di Mussolini piuttosto che dei comunisti è che il Fascismo ci ha toccato direttamente, il comunismo no. In russia non è particolarmente ecclatante parlare di Fascismo.

LegaNordBene, passiamo a un altro tema molto ricorrente: il leghista difensore della libertà del popolo italiano che è oppresso dagli immigrati ecc ecc… E basta! Basta con sta storia degli immigrati! Ci sono immigrati che sono dei criminali, è vero. Ci sono anche degli italiani che sono dei criminali, no? Ci sono degli italiani che vivono una vita tranquillissima, lavorano e non fanno del male a nessuno. Ma ci sono anche immigrati che vivono così! Allora, perchè generalizzare sempre? Perchè puntare il dito sempre contro loro? La carta nternazionale dei diritti dell’uomo sancisce il diritto alla richiesta di aiuto e il dovere di aiutare un individuo in difficoltà. Perchè dobbiamo respingere gli immigrati a spada tratta? Prima consideriamo una loro eventuale necessità di aiuto, diamogli la possibilità di lavorare e di integrarsi. Non hanno bisogno di aiuto, sono dei fannulloni e vengono qua a violare le leggi? Bene, respingiamoli, ma solo questi individui, non gli altri!

Ed ecco che, pian piano, si arriva al leghista padano cristiano cattolico benedetto unto dal Signore. Sono una persona credente e cerco di vivere la mia vita rispettoso degli insegnamenti cristiani che, a mio avviso, sono quelli che chiunque, cristiano o no,  con un po’ di buon senso dovrebbe applicare. Il Leghista cristiano tende a conciliare due sfere completamente opposte: da una parte c’è il desiderio di respingere gli immigrati, di non offrire aiuto; dall’altra c’è il l’insegnamento Cristiano che dice “ama il prossimo tuo come te stesso”, che afferma l’uguaglianza davanti a Dio di tutti gli individui, che dice “gli ultimi saranno i primi”, che dice un sacco di altre cose… completamente in contrasto con le teorie leghiste.

La Risurrezione di GesùIl leghista cristiano si evolve poi in cristiano cattolico coatto, solo io ho ragione e voi siete dei peccatori. Wow, è  arrivato Dio in terra. No, serio… pensi di essermi superiore? Con che ratio lo affermi? Perchè vai in chiesa tutti in chiesa  tutte le domeniche? Perchè ti batti affinchè il crocefisso rimanga nelle aule di una scuola pubblica di uno stato laico? Già, forse è per questo. Ma certo. Non conta il fatto che di giorno bestemmi, non conta il fatto che in realtà della morale cristiana non te ne frega un beneamato ca**o, no… quello non conta. Conta solo farsi vedere dagli altri, sentirsi dire “guarda che bravo, va in chiesa… mica come quelli lì che in chiesa non hanno mai messo piede…” Già, è questo che conta.

Credo che potrei avercela con altre migliaia di persone, e la cosa mi rattrista molto. Io sono sempre più convinto che questo sia frutto dell’ignoranza della gente. Badate bene, ignoranza non è un’offesa, solo penso che costoro non siano mai stati messi di fronte alla possibilità di ragionare su ciò che dicono, di capire a fondo i problemi, di vedere dove sta l’inghippo, dove sbagliano…

Forse a sbagliare sono io… ma la scuola, internet, l’informazione mi hanno insegnato tanto da poter affermare che buona parte di ciò che ho detto e penso sia vero… e la cosa, mi rattrista.