Come l’informazione italiana dipende solo dall’ansa

Ieri sera guardavo il TG1 e devo dire che le notizie erano particolarmente ridicole. Un servizio sul Bridge (il gioco di carte) era la notizia di punta di tutta l’edizione serale delle 20:00. Seguvano, e precedevano, una serie di notizie-fuffa di cui non sapevo spiegarmi l’importanza. Quand’ecco che ho capito: ieri i giornalisti dell’ansa hanno indetto uno sciopero di 48 ore. Ecco il perchè l’informazione televisiva italiana è andata a farsi benedire!!! Certo, Studio Aperto non ne ha di sicuro risentito proponendo (immagino) il classico servizio sul cagnolino scomparso. Tuttavia l’ansa sembra proprio giocare un ruolo fondamentale nell’informazione… peccato ci siano i giornalisti che le notizie le cambiano sapientemente…

Propongo qui sotto un “servizio” di mattino-cinque sul giudice Raimondo Mesiano (amichevolmente detto “Anti-Fininvest”).
Assurdo!

Gran bella partita

Non l’ho vista ma devo dirlo: gran bella partita quella di ieri sera.

Va bene che giocavamo con la squadra B della nostra nazionale, tuttavia Cipro è paragonabile ai pulcini dell’oratorio!

Meno male che il Gila ha deciso di svegliarsi e piazzarci una doppietta e mezzo (il terzo gol – mi pare – era metà suo e metà di Di Natale). Alla fine tutti contenti no?… No, Lippi tiene alto il morale dei giornalisti, andandosene durante l’intervista mezzo incacchiato per il comportamento del pubblico. Questo mi riporta a 3 anni fa, quando nell’estate del 2006 un Lippi incazzatissimo con tutti se la prendeva coi giornalisti che lo criticavano. Com’è andata a finire lo sappiamo tutti… che si ripeta la storia??? mah…

Bè, non mi resta che allegare il video/sintesi dei gol di ieri.

Live @ aula sigma

Direttamente dall’aula sigma di via comelico, il poltro assiste a una fantastica lezione di laboratorio di programmazione!!! Yeah!

import prog.io.*;

class Prog1{
public static void main(String[] args) {

…

…

PS lo sapevate che le 6.20 di mattina esistono?? Io no. Stamattina mi sono svegliato a quell’ora… non pensavo potessero esistere… perchè sono sempre l’ultimo a sepere le cose???

Perchè davanti a me?

Tornando oggi da Milano ho preso come mio solito il pullman. Seduto nelle ultime file ero bello comodo, tranquillo… iPod nelle orecchie e sonnellino fino all’arrivo a casa. Il pullman era praticamente deserto, saremo stati una decina… troppo bello per essere vero….

A un certo punto, un tale genio decide che gli altri 10mila posti liberi non gli piacevano e si siede nella poltrona proprio di fronte alla mia. “Qual è il problema?” vi chiederete? Bè, non di sicuro il fatto che si sia seduto davanti a me, quanto che questo gentiluomo ha deciso così, per diletto, di abbassare il sedile e mandare a far benedire le mie ginocchia. Che cavolo! Se proprio ti piace quella fila, prendi il posto di fianco, dietro di te non c’è nessuno e non dai fastidio. Perchè davanti a me?!?!

Concludo con una cosa totalmente off topic: l’immagine del giorno della newsletter di bastardidentro.it

BD1673-Nobel

School Card del McDonald’s (dai 14 ai 29 anni)

Tra molti studenti universitari è conosciuta da tempo. La School Card è una tessera utilizzabile nei McDonald’s di Bagnolo Cremasco, Lodi, Pieve Fissiraga e Treviglio che permette al suo possessore di ricevere un panino o un dessert in più con ogni acquisto di un McMenu.

Facciamo un esempio:

Da bravo maiale quale sono voglio prendermi un BigMac Menu. Se utilizzo la school card avrò diritto a un altro BigMac (il panino deve essere lo stesso) oppure a un dolce a scelta.

school

Come dicevo prima, la tessera è conosciuta da molti studenti universitari. Chi non la conosce invece sono gli studenti delle superiori.

Infatti l’offerta è rivolta agli studenti dai 14 ai 29 anni, quindi studenti delle superiori compresi. Ma come fare per richiederla? Ecco che la quantomai inutile “Carta dello studente: IO STUDIO” della Gelmini ci viene in aiuto.

IoStudio_res

Quello è un documento che attesta la vostra frequenza ad un istituo di scuola superiore. Non dovete far altro che recarvi a uno dei quattro McDonald’s elencati prima e richiedere l’apposito modulo. Compilate due cosette e… avrete la vostra School Card!

Questo articolo l’ho scritto proprio perchè, fino a quando andavo alle superiori, non sapevo della possibilità di poter fare questa tessera. Quindi, gai giovani… recatevi ad ammazzarvi il fegato con un panino extra del Mac!!!

La nuvola di Fantozzi

Perchè il tempo mi vuole male??? Esco di casa, bel tempo. Due secondi dopo nubi, vento e lampi (sì bè… ho un po’ esagerato, lo so). Esco dalla fermata della metro e inizia a piovere a dirotto. tentando di proteggere il mio portatile con ogni parte del mio braccio arrivo fradico in università (da dove scrivo ora) e con una felpa che dopo 3 ore non si è ancora asciugata.

Speriamo che più tardi non debba fare ancora i salti mortali per non bagnarmi, altrimenti dovrò elemosinare un passaggio sotto l’ombrello di qualche passante dal buon animo gentile.

From unimi,

Poltro

Ed è incostituzionale!

Oggi, 07 ottobre 2009 la Consulta ha varato il suo verdetto: “Incostituzionale”.

consulta01g

Mi riferisco alla legge Lodo Alfano per l’immunità delle quattro più alte cariche dello stato. Violati, secondo i 15 giudici, gli articoli 138 e 3 della costituzione italiana, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato) e l’articolo sul  principio di uguaglianza.

L’effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Naturalmente non sono mancate le proteste da parte della maggioranza, dove valletti di turno di berlusconi hanno difeso a spada tratta il premier. Anche il leader leghista ha praticamente minacciato tutti, elezioni di qua, elezioni di là… gli italiani sceglieranno Berlusconi, blablabla.

Sì, ok, sono di parte… ma che cavolo, è ovvio che fosse incostituzionale! La legge è, o almeno dovrebbe, essere uguale per tutti e i primi a rispettarla devono essere proprio Loro, quelli che ci rappresentano e, a maggior ragione, non crerare leggi ad personam per pararsi il fondoschiena nei problemi giudiziari personali. Pensate un po’ di più a NOI, e non solo a voi!

Con affetto (e felicità per la sentanza),

Poltro

(fonte: LaStampa e ANSA)

Poltro e Ivan e la lunga cavalcata verso via Comelico

Ore 13.30 finisce la lezione-recupero di programmazione e Ivan, mio temerario compagno di corso, mi fa una proposta: “in quest’ora di pausa, andiamo in via Comelico a registrarci al Silab”.

Ok, spieghiamo qualcosina in più:

Io e ivan ci trovavamo in via Golgi, città studi, indicativamente quartiere Lambrate di Milano. Via Comelico si trova da tutt’altra parte, vicino alla fermata della metro Porta Romana.

Il Silab è un terminale in cui registrarsi prima di accedere ai laboratori di programmazione. Se non viene effettuata la registrazione con la tessera magnetica non si può accedere ai computer del laboratorio.

L’ora di pausa consisteva in 75 min, dalle 13.30 alle 14.45, ora in cui ricominciava la lezione teorica di programmazione.

Bene, chiariti questi concetti posso proseguire con il racconto…

In fretta e furia ci rechiamo alla fermata della metro, Piola. Prendiamo la linea verde direzione Centrale FS per il cambio con la linea gialla. E già il tempo cominciava a stringere. Arrivati alla banchina… il treno sfreccia davanti ai nostri occhi… 6 minuti d’attesa. E dalle profondità del tunnel della metro si alzò un grido che iniziava con “Porca tro” e finiva con “ia”.

Passati i 6 minuti arriva il treno e scendiamo in centrale… ed ecco sfrecciare un altro treno appena partito. Fu così che le imprecazioni raggiunsero quota 2 e l’orario raggiunse le 13.59.

Finalmente Porta Romana… ma, dov’è via comelico??? Una giungla con delle scimmie ha più cartelli di Porta Romana. Nel panico cerchiamo sulle cartine della metro: dove siamo noi, magicamente, la cartina è scolorita… Ecco che l’idea “chiediamo a qualcuno” ci corre in aiuto. Un edicolante, con tono sentenzioso ci istruisce sulla direzione con un semplice “di là”. Quello che segue dopo sono 15/20 minuti di cammino trovando semafori rossi ovunque. NON FINIVA PIU’!

La lunghezza di via Comelico tende ad infinito ma, fortunatamente, la meta era vicina. Trovato il posto entriamo, ci registriamo al terminale Silab e guardiamo l’orologio. 14.35 : completa impossibilità di arrivare in orario alla lezione che sarebbe iniziata 10 minuti più tardi.

Conclusione: McDonald’s e a casa un’ora prima…