Si gioca oggi l’ultima giornata del campionato di calcio di Serie A. Tra verdetti già stabiliti e posti ancora da assegnare per le competizioni europee, l’ultima giornata ha ancora qualcosa da dire sulla classifica.
Solitamente all’ultima giornata tutte le gare venivano giocate in contemporanea alle 15:00, senza se e senza ma, senza fare conti sulla classifica e cercando di evitare il più possibile biscottoni. Ma non è questo il motivo per cui non sono d’accordo con la disposizione delle gare di oggi.
La federazione ha infatti deciso di far giocare 6 gare “meno importanti” alle 18:00 e le 4 “più importanti” alle 20:45. Non metto in dubbio che solo queste ultime quattro abbiano effettiva valenza ai fini della classifica, ma vuoi mettere la bellezza di giocare tutti alle 15:00? Da che ne ho memoria la partita di calcio si gioca la domenica pomeriggio, a maggior ragione se si è in primavera con il bel tempo. Si è persa la bellezza e il divertimento di guardare la partita allo stadio, facendo invece posto a diritti televisivi e importanza di classifica.
Forse sono io troppo old-style, ma mi piace ancora pensare che guardare la partita sia un divertimento della domenica, quando dopo mangiato ci si va a divertire allo stadio. Certo, ricalca un po’ lo stereotipo dell’italiano medio, me ne rendo conto. Ma il calcio è bello, cavolo se è bello. Poi quando fanno queste (e altre) vaccate qualche ripensamento mi viene, eh…
Calendario 38^ Giornata di Serie A:
ore 18:00
Bologna – Bari
Genoa – Cesena
Brescia – Fiorentina
Cagliari – Parma
Palermo – Chievo
Inter – Catania
ore 20:45
Lecce – Lazio
Udinese – Milan
Juventus – Napoli
Roma – Sampdoria