Evangelion 3.33

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Dopo qualche mese dalla sua uscita sono finalmente riuscito a vedere il 3° film della saga di Neon Genesis Evangelion, anime del 1995 sceneggiato e diretto da quel malato mentale di Hideaki Anno.

Come già avevo anticipato qui, sono rimasto un po’ “stordito” da quest’ultimo film, dato che, se prima lo spettatore poteva avere dubbi e domande irrisolte, ora ne ha ancora di più. Molte di più. DIO MIO MA CHE CA**O! DICCI QUALCOSA E NON METTERE SCENE RANDOM SENZA SENSO!

Ma passiamo alla recensione più dettagliata…

[SPOILER ALERT]

Il film inizia in medias res, Asuka a bordo del suo Eva-02 è impegnata in una missione di recupero di un qualcosa nello spazio. Chissà come gli Eva sembrano diventati tutto d’un tratto un concentrato di tecnologia futuristica in animazione 3D, perdendo quei tratti anni ’90 che erano tipici della serie ma che rendevano il tutto più realistico.

Si scopre quindi che la missione ha il compito di recuperare Shinji che, se non vi ricordate, nel film precedente aveva avuto uno dei suoi momenti da bimbominkia in cui si isterizza, inizia a urlare che nessuno lo ama, nessuno lo capisce, che il mondo deve amarlo, e via dicendo… Bè, a quanto pare questo ha causato il Third Impact, e lo veniamo a scoprire tipo a 50′ di film, dopo che tutti i principali protagonisti “amici” di Shinji non tentano neanche di nascondere il loro odio per lui, tanto che gli piazzano una bomba intorno al collo. Sì, una bomba. Che, dico, ammazziamolo subito tanto che ci siamo, no? Ma vabbè…

E niente, ora il film si svolge a 14 anni dopo la crisi di Ikari Shinji-kun, dove Katsucosa sembra Capitan Harlock e Asuka… pure. C’è poi una sorta di pornoattrice che gestisce i comandi di una super astronave a forma di lisca di pesce e che vola non si sa ancora bene con quale principio fisico.

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Misato Harlock

Dicevo, sono passati 14 anni. Tutti sembrano ancora della loro età, Shinji anche più piccolo, se possibile. Tutti si preoccupano di non far pilotare un Eva a Shinji, mentre Shinji continua a chiedere se Rei è viva. Tutti sulla faccia della terra, pure lo spazzino del centro COOP, hanno capito che Rei è un clone di sua madre, tranne lui. Citando Asuka: proprio uno stupi-Shinji.

Quindi tra un’occhiataccia e l’altra, al povero ragazzo viene rivelato che ora Misato Katsuragi guida questa organizzazione che vuole distruggere la NERV. Shinji non capisce e scappa dalla nave-pesce-uccello durante un attacco degli Eva della NERV.

Ora, se non spiegate a quel povero ragazzo che diamine è successo, perché siete incavolati con lui e perché gli avete messo una bomba al collo, è ovvio che sto qua se ne ritorna alla NERV, no? Lui sarà la sagra dei complessi d’inferiorità, ma voi idiozia allo stato puro!

Quindi, ricapitolando i primi 30 minuti: casino e incomprensioni.

Finalmente il piccolo cucciolo di koala arriva alla quartier generale della NERV (che in realtà è una sorta di cimitero di guerra), e incontra suo padre che indossa il nuovo modello di Google Glass. Come al solito parla di cose incomprensibili e tratta Shinji da perfetto essere inutile. Giustamente.

gendo
Gendo che si bulla con i suoi Google Glass

Arriva poi il momento più gayo, quando Shinji incontra l’amore della sua vita, Kaworu. Sì, lui. Quello che nel 24° episodio è stato ucciso proprio per mano di Shinji, ma pare che tutti se ne siano dimenticati. E loro parlano, e parlano, e parlano, finché non arriviamo al minuto 50, dove il piccolo Ikari scopre il casino che ha fatto. “Ma non fa nulla”, gli dicono, “sali ancora a bordo dell’Eva, e sparando in giro un po’ a caso vedrai che tornerà tutto proprio come prima, con la tua bella Ayanami in completino da scolaretta”. E lui ci crede, povero bimbo corrotto dalla televisione.

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Shinji e Kaworu in un momento di intimità

Stupi-Shinj e Kaworu entrano insieme in un Eva (forse l’unica “novità” che non mi ha disturbato, anzi è particolarmente affascinante) e si dirigono verso il casino che l’idiota ha combinato 14 anni prima. Solo che “Qualcosa non va! Le due lance hanno la stessa forma!“, dice Kaworu. Anche lui molto esplicativo nei suoi ragionamenti, e Shinji ancora una volta non capisce nulla (come il pubblico, del resto). Kaworu dice ci non prendere le lance conficcate dentro…ehm… non ricordo cosa fosse, mi pare la fusione tra l’Eva e una Rei gigante… Bè, fatto sta che arriva Asuka e l’amicona americana, conosciuta nel precedente film, che tentano di fermarli. Ora ci sono ben 3 persone, di cui una “affidabile”, che gli dicono di non farlo, ma Shinji no, lui deve andare avanti, perché il suo piccolo cervellino gli dice così.

Parte l’Inno Alla Gioia, cerchi multicolor in cielo e in terra, pietre volanti, distruzione, e niente, sangue ovunque. Ora, dopo 5 minuti di disastri, finalmente Shinji si chiede “ma è colpa mia?“. No, del salumiere.

Decide quindi di infilzarsi con le due lance perché… perché non ho capito, mentre prima lo 02 di Asuka si è trasformato in una specie di robo-animale. Perché? Chiedete ad Anno, lui ste cose dovrebbe saperle. O forse no.

Bè, Gendo Ikari e Fuyutsuki si ritengono soddisfatti di quello che è successo (DI COSA? COSA E’ SUCCESSO!?) e il film si avvicina alla conclusione. La dottoressa Akagi (o almeno, credo sia lei) dice che il 4th Impact è stato sventato e che dovremmo essere soddisfatti. Lo siamo? Io mica tanto.

Il film si conclude con Asuka che va a riprendere Shinji dall’Eva e lo trascina chissà dove. Rei guarda e inizia ad avere complessi del tipo “Chi sono io? Chi è l’altra Rei?“. Ecco l’idiota numero 2. Che chieda informazioni allo spazzino del centro COOP.

Conclusioni

Non si capisce una mazza. Non ha senso, non ci sono risposte ma solo altre domande, viene aggiunta tanta carne al fuoco in un contesto che non ne aveva assolutamente bisogno. Un film che sputtana talmente tanto le linee temporali e gli eventi accaduti nella serie e nei film che si fa fatica a seguire quel minimo di trama che viene data.

Insomma, Anno: vaffanculo.

 

 

3 pensieri riguardo “Evangelion 3.33”

  1. Mi permetto di segnalarti che forse il tuo disappunto è motivato dal fatto che non hai come informazione il fatto che il 3.33v fa parte di un progetto nato nel 2006 in cui si annuncio la produzione di Rebuild of Evangelion (una nuova versione cinematografica”). Era strutturata su una tetralogia i cui primi due capitoli avrebbero riassunto e reinterpretato la serie animata originale, distaccandosi da essa negli ultimi due con un ulteriore nuovo finale. Ecco perchè trovi discordanze e registri giustamente incomprensioni, incoerenze.
    Per poter godere del 3.30(3) consiglio di fare tabula rasa e guardarti per primo il Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone e poi il Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, così avrà un senso. Saluti.

    1. Ciao Fabrizio,
      ti assicuro che prima di vedere quest’ultimo capitolo, ho riguardato in sequenza 1.0.1 e 2.22. Detto questo, continuo a non vedere un filo logico, una spegazione alle domande che vengono lasciate in sospeso sia nella serie che nei film. Cioé, punti di contatto ce ne sono, ma troppo, troppo contorti.

      Poi vabbé, magari mi é sfuggito qualcosa e sicuramente lo rivedró per capire meglio. Per ora rimango allibito.

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Evangelion 3.33

eva333

Dopo qualche mese dalla sua uscita sono finalmente riuscito a vedere il 3° film della saga di Neon Genesis Evangelion, anime del 1995 sceneggiato e diretto da quel malato mentale di Hideaki Anno.

Come già avevo anticipato qui, sono rimasto un po’ “stordito” da quest’ultimo film, dato che, se prima lo spettatore poteva avere dubbi e domande irrisolte, ora ne ha ancora di più. Molte di più. DIO MIO MA CHE CA**O! DICCI QUALCOSA E NON METTERE SCENE RANDOM SENZA SENSO!

Ma passiamo alla recensione più dettagliata…

[SPOILER ALERT]

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3 pensieri riguardo “Evangelion 3.33”

  1. Mi permetto di segnalarti che forse il tuo disappunto è motivato dal fatto che non hai come informazione il fatto che il 3.33v fa parte di un progetto nato nel 2006 in cui si annuncio la produzione di Rebuild of Evangelion (una nuova versione cinematografica”). Era strutturata su una tetralogia i cui primi due capitoli avrebbero riassunto e reinterpretato la serie animata originale, distaccandosi da essa negli ultimi due con un ulteriore nuovo finale. Ecco perchè trovi discordanze e registri giustamente incomprensioni, incoerenze.
    Per poter godere del 3.30(3) consiglio di fare tabula rasa e guardarti per primo il Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone e poi il Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, così avrà un senso. Saluti.

    1. Ciao Fabrizio,
      ti assicuro che prima di vedere quest’ultimo capitolo, ho riguardato in sequenza 1.0.1 e 2.22. Detto questo, continuo a non vedere un filo logico, una spegazione alle domande che vengono lasciate in sospeso sia nella serie che nei film. Cioé, punti di contatto ce ne sono, ma troppo, troppo contorti.

      Poi vabbé, magari mi é sfuggito qualcosa e sicuramente lo rivedró per capire meglio. Per ora rimango allibito.

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